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Pistoia

Muore una giovane infermiera

Muore una giovane infermiera

Vano ogni tentativo di arrestare l’emorragia che l’aveva colpita una settimana fa

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PISTOIA. Non ce l’hanno fatta i medici che curavano la giovane infermiera dell’ospedale Pacini di San Marcello ad arrestare l’emorragia interna che l’aveva colpita una settimana fa. È morta ieri mattina all’età di 39 anni, nel reparto di terapia intensiva del Ceppo di Pistoia, Rossella Finocchi, l’”infermiera di tutti”, come erano solito chiamarla le colleghe e il personale dell’ospedale Pacini. Ancora una giovane vita spezzata sulla montagna pistoiese e una intera comunità che si unisce al dolore della famiglia per la perdita di una persona che aveva scelto la professione di infermiera per dedicarsi agli altri. Rossella lascia il marito Riccardo e il figlio. La giovane coppia si era da poco trasferita nelle case popolari di Trebisonda, coronando il sogno di vivere finalmente in una casa propria. Ma solo un mese è durata la permanenza nelle nuove villette che si trovano sopra l’abitato di San Marcello. Dolore e sgomento per i genitori di Rossella, il padre Alessandro, dipendente in pensione della Cassa di Risparmio di Firenze, e la madre Paola. Rossella lascia anche la sorella più grande, Susanna. Una zia la vuole ricordare così: «Si è spento un faro e la sua perdita per la famiglia sarà incolmabile”. I funerali si svolgeranno oggi alle ore 15.30 nella chiesa di S. Marcello. Colleghi e pazienti ricordano Rossella con un pensiero. «Un angelo va salutato come va ricordato il suo altruismo, il suo amore per il prossimo, e la dedizione che ripone nel suo lavoro». (a.s.; e.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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