Il Tirreno

Pistoia

Guerra dei rifiuti a suon di cartelli

di Sauro Romagnani

Motivo del contenzioso, la raccolta degli ingombranti «Bardalone=Napoli». «Non rispettate le regole»

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BARDALONE. Una vera battaglia di cartelli per i rifiuti ingombranti fra alcuni abitanti delle borgate di Bardalone. Il luogo della contesa è situato fra Case Pellegro e Case Ducci. Due bellissimi borghi di case inserite in un ambiente naturale di grande pregio. Qui, lungo il percorso stradale, sono presenti due cassonetti, uno per la raccolta del vetro e l'altro per quella dei sacchetti dei solidi urbani. Qui avviene anche la raccolta dei rifiuti ingombranti che, secondo disposizioni comunali, dovrebbero essere depositati il giorno precedente il primo e il quindici di ogni mese. Dopo aver vista violata ripetutamente questa disposizione gli abitanti del luogo, hanno posto su un apposito sostegno un cartello per ricordare questa disposizione. Vi si legge «Vorrei ricordare ai miei compaesani che i materiali "ingombranti" vanno collocati 2-3 giorni prima della raccolta che viene effettuata il 1° e il 15 di ogni mese. A me, come penso a voi, non piace avere una discarica vicino casa. Grazie. Cristina». Cartello ignorato tanto che dopo qualche giorno che la raccolta era stata effettuata c'erano di nuovo ammassati rifiuti: vecchie mole, seghe, sedie, nastri per seghe da falegname e molti altri materiali alla rinfusa. Dopo questa ennesima trasgressione, un secondo cartello è stato aggiunto al primo, con la scritta «Capito Walter?» Ma non è finita qui perché si è aggiunto un terzo cartello, probabilmente ad opera del trasgressore, dai toni molto decisi e dal linguaggio non proprio da educande. L'autore se la prende col comune e con i suoi operai. «Cosa vi costa mettere due bidoni nel mese di agosto? Monti di sudicio comune di zona depressa le tasse le paghiamo Bardalone=Napoli». Bardalone è una zona importante anche a fini turistici, è una frazione del comune di San Marcello con caratteristiche molto interessanti dal punto di vista paesaggistico. I suoi abitanti sono molto ospitali ed accoglienti, ma sono molto attaccati al loro luogo e alle proprie tradizioni, tengono molto al decoro paesano. Ora si capisce facilmente che se tutti mettono i rifiuti ingombranti il giorno dopo che la raccolta è stata effettuata questi rimarranno esposti per i quindici giorni successivi, vanificando di fatto lo scopo delle disposizioni comunali che mirano a ridurre i giorni di esposizione dei rifiuti. E dobbiamo dire che il fenomeno di non rispetto delle norme è ricorrente, perché sono molti ad ignorare le regole di convivenza facendo come credono. L'ufficio comunale competente, con Paolo Massaini, fa sapere che è allo studio un provvedimento per cambiare la modalità di raccolta dei rifiuti ingombranti, che particolarmente nel periodo estivo, sono moltissimi. Massaini ha inoltre precisato: «al momento diamo indicazione, a chi ci telefona, di portare direttamente, se è in condizioni di poterlo fare, i rifiuti ingombranti al centro di raccolta della zona di Oppiaccio. Questa soluzione consentirebbe diversi vantaggi, a partire dall'alleggerimento del lavoro di raccolta diretta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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