Il Tirreno

Pistoia

DURANTE IL RIENTRO DALLA CORSICA

Famiglia pistoiese soccorsa sul motoscafo in avaria

PISTOIA. Salvata da un guardacoste d'altura della Guardia di Finanza di Marina di Carrara una famiglia pistoiese che si trovava a bordo di una barca in avaria al largo dell'isola di Gorgona (Livorno)....

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PISTOIA. Salvata da un guardacoste d'altura della Guardia di Finanza di Marina di Carrara una famiglia pistoiese che si trovava a bordo di una barca in avaria al largo dell'isola di Gorgona (Livorno).

La richiesta di soccorso è giunta nel tardo pomeriggio quando dalla barca a motore si segnalavano problemi nella navigazione e sospette infiltrazioni di acqua nel motore: a bordo c'era la famiglia pistoiese composta da moglie, marito e due bambini.

Era statoproprio l'uomo via radio a chiedere aiuto.

La Guardia di Finanza, impegnata nella normale attività di perlustrazione in mare, ha raccolto la richiesta di soccorso e in pochi minuti ha raggiunto la barca in difficoltà trasbordando la donna e i due piccoli e successivamente rimorchiando la barca in avaria fino al porto di Livorno.

«È stata davvero una disavventura e ringrazio la Guardia di Finanza per la tempestività e l'efficienza del soccorso – dice Roberto Jacono, che era alla guida del motoscafo –.

«Sapendo che era in arrivo la burrasca attesa per domenica, venerdì abbiamo deciso di anticipare la partenza dalla Corsica.

«Ho fatto rifornimento di gasolio a Capo Corso e intorno alle 17 siamo partiti diretti a Viareggio, dove contavamo di arrivare in tre ore circa.

«Cammin facendo il vento di scirocco ha cominciato a ingrossare il mare e dopo poco i motori hanno cominciato a perdere colpi, finché non si sono definitivamente spenti.

«Sospetto che nel gasolio, come purtroppo succede, ci fosse mischiata acqua che, aspirata nel motore, ha causato il danno».

Nel motoscafo in avaria nel canale di Corsica nei pressi della Gorgona, con un mare a forza quattro, sono stati momento di forte apprensione, soprattutto per i due bambini.

«Via radio però sono riuscito a chiedere soccorso e vi lascio immaginare il sollievo con cui – dopo nemmeno mezz'ora – ho visto arrivare la motovedetta della Guardia di Finanza.

«I finanzieri sono stati efficienti e gentilissimi.

«Hanno fatto salire la mia famiglia sulla motovedetta e poi hanno agganciato il motoscafo che hanno trainato fino al porto di Livorno.

«Ringrazio tutti, anche gli uomini della Capitaneria di Porto di Livorno che hanno tenuto i contatti e chi hanno tranquillizzato nei momenti di maggiore apprensione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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