Il dolore
Bambini in festa per San Bartolomeo
Si rinnovano le tradizioni dell’unzione e delle corone. Sos dalle bancarelle: «Poca gente per colpa del gran caldo»
PISTOIA. Dolci, macchine per fare brigidini, corone, nocciolati, giochi e palloncini. La piazzetta di San Bartolomeo e le vie adiacenti alla chiesa del centro storico pistoiese, si sono animate e colorate anche quest'anno grazie alle bancarelle e ai sapori dei dolci tipici della festa di San Bartolomeo. La festa del "secondo patrono" della città, protettore dei più piccoli, si è riconfermato l'appuntamento dedicato ai bambini per eccellenza, a partire dalle consuete messe e unzioni, passando per i sapori delle corone (i dolci tipici della festa di San Bartolomeo) e arrivando ai giochi e alle animazioni che hanno ravvivato il quartiere.
La festa di San Bartolomeo 2012, durata due giorni e conclusasi ieri, è stata quest'anno particolarmente segnata dal caldo e dall'afa. Poche le persone, e solo dopo il calare del sole: «Non c'è stato quasi nessuno il giorno – commenta Sandra Sostegni, proprietaria di una delle bancarelle – solamente la sera, o comunque col fresco la gente è uscita». Da tradizione la giornata di ieri ha visto svolgersi le messe, con le unzioni rivolte ai bambini. Molti degli addetti alle bancarelle confermano che «vuoi per il caldo, vuoi per la crisi, quest'anno c'è stata sicuramente meno gente in generale». Nonostante la poca affluenza, soprattutto il giorno, la festa di San Bartolomeo mantiene salde le sue radici fra la gente.
Pochi infatti, sono coloro che rinunciano a comparare i dolci tipici, dalle corone ai brigidini, e via discorrendo: «questi banchi sono tradizioni che comunque vengono portate avanti, la gente compra sempre brigidini e corone, per tradizione». La folla aumenta la sera. Molti soprattutto i bambini che hanno affollato (nelle ore meno afose) la zona destinata ai giochi, che anche quest'anno ha ospitato molte attrazioni: dagli scivoli gonfiabili, all'animazione con la Compagnia dell'Orso, fino ai giochi medievali (organizzati dall'associazione culturale nobiltà e contado, e che hanno visto i più piccoli impegnati nel gioco dei cerchi, nella pesca del bombo e nel "centra i barattoli"), ma non solo.
Iniziative dalle più classiche come la tradizionale lotteria di San Bartolomeo, fino al karaoke e i trampoli. Anche gli operatori della festa comunque, confermano la minore affluenza di persone: «quest'anno c'è stata meno gente, anche in chiesa per le unzioni - commentano Lara Occhipinti e Maurizio – anche se la folla accalcata non è mancata, ma in generale sicuramente meno gente». Una zona calda quella di San Bartolomeo, anche per la questione del parcheggio sotterraneo: ieri presente anche un angolo dedicato al comitato "No parcheggio sotterraneo", con opuscoli informativi e altro materiale, che ribadisce l'importanza di informare e che «il parcheggio non verrà mai fatto, grazie a un gruppo di cittadini che sono stati capaci di autorganizzarsi».
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