Toscana
Scopre i ladri nel suo vivaio, massacrato di botte
Renzo Frosini, 54 anni, è stato picchiato e poi investito dall’auto in fuga dei due. Soccorso da una vicina, è in ospedale con diverse costole fratturate e la mandibola rotta. Uno dei due aggressori, identificato e braccato dai carabinieri per tutta la notte, si è costituito nel primo pomeriggio di oggi
Sorpresi sul fatto, prima lo hanno colpito ripetutamente al volto e alla testa con il manico di un piccone, quindi, mentre era accasciato a terra, lo hanno travolto con l’auto e scaraventato giù nella gora, abbandonandolo lì, nel fango, mezzo svenuto. I due ladri di piante si sono poi dileguati nella notte, a piedi, costretti a lasciare sul posto la loro Fiat Panda, rimasta bloccata con le ruote sospese nel vuoto, in bilico sull’argine del corso d’acqua. Erano da poco passate le dieci e un quarto di ieri sera quando Renzo Frosini, 54enne vivaista di Casalguidi, è stato massacrato di botte da due malviventi che gli stavano rubando delle piante.
Ora si trova ricoverato al Cto di Firenze, dove sarà operato. Ha la mandibola fratturata in più punti, molti denti spaccati, cinque costole rotte con la perforazione della pleura.
Uno dei suoi aggressori, un albanese di 32 anni residente a Pistoia, dopo essere stato braccato per tutta la notte dai carabinieri, si è costituito nel primo pomeriggio di ieri al comando provinciale dell’Arma. L’auto era intestata a lui. È stato denunciato a piede libero per rapina e lesioni personali gravi: il fermo per tali reati non è possibile quando l’autore si costituisce, venendo meno il pericolo di fuga.
Renzo Frosini, sposato e padre di due figli, si è imbattuto nei due ladri durante il suo consueto giro serale di verifica dell’impianto di irrigazione.
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