Sicurezza
L’usato vero argine contro il caro libri
Se i testi si vendono, si può arrivare a pagare soltanto il 25% del prezzo che avrebbero avuto i volumi nuovi
PISTOIA. Lontani i tempi in cui per far studiare i figli si rinunciava alle ferie al mare? Forse non tanto, visti i prezzi dei libri scolastici per il nuovo anno. Insegnanti particolarmente esigenti e case editrici attente al marketing fanno sì che i manuali vadano continuamente aggiornati. Tra un’edizione e l’altra talvolta cambia veramente poco: spesso una copertina più sgargiante, o il rinnovo della parte degli esercizi a fine capitolo (quella che gli studenti non aprono mai) determinano la necessità di ricomprare il volume. Chi sperava di poter riciclare i libri un po’ ammaccati del fratello o della sorella maggiore può mettersi l’anima in pace. Ma allora, arrivati a settembre, come ci si difende dal caro libri? Il modo di risparmiare c’è: tutti a caccia di libri usati (ma aggiornati) e degli sconti.
Gianfranco Greco e Alessandro Scalise, della libreria Via Laura, neonato punto di riferimento per l’usato scolastico, raccontano: «Tutti vogliono i libri usati e gli affari vanno bene. Non sono solo i giovani a venire da noi, ma anche i genitori che ci contattano per i figli o addirittura i nonni per i nipoti. Questo perché con il passaparola si è sparsa la voce che qua si risparmia molto. Se infatti si acquista un libro usato si paga il 45% in meno rispetto al prezzo di copertina, il che è già un ottimo sconto; ma se oltre che acquistare libri i clienti ce li vendono, si può arrivare a pagare solo un quarto del prezzo originale. In tanti vengono a venderci i libri dell’anno precedente, e cosa importante: noi paghiamo in contanti. Inoltre facciamo una selezione, acquistando solo i manuali con scritte a lapis, mentre quelli con penna e evidenziatore li scartiamo. E’ un usato di qualità, e gli studenti sono soddisfatti. Se non si riescono a trovare tutti i volumi è anche possibile comprare nuovi quelli che mancano. Dopo la fine degli esami di recupero ci aspettiamo un nuovo afflusso di vendite e acquisti. Quasi un quarto degli alunni sono stati rimandati, e dopo settembre dovranno disfarsi dei vecchi libri e comprare i nuovi».
Ci sono poi le grandi catene, che offrono tomi nuovi, ma con diverse offerte e formule di sconto. A Panorama, ad esempio, è possibile risparmiare sulla spesa al supermercato prenotando libri. Barbara Ciardi, responsabile della campagna libri scolastici di Panorama, spiega: «Offriamo uno sconto del 20% da spendere in buoni spesa sul valore dei libri. Quindi ogni 100 euro di volumi scolastici i clienti hanno a disposizione venti euro di spesa sui prodotti del supermercato. Il boom delle prenotazioni c’è stato tra fine luglio e i primi di agosto. La maggior parte dei clienti verrà a ritirarli a settembre, per la fine delle ferie. L’offerta è valida fino al 13 ottobre. Si può prenotare anche tramite internet, sul sito www.e-panorama.it ; altrimenti basta venire al negozio». Anche alla Coop si possono fare buoni affari: sconti direttamente sul prezzo dei libri per i soci. «Da quest’anno – commenta Marco Rastrelli, direttore della Coop di Pistoia – abbiamo una novità: oltre che poter prenotare online sul sito della Coop è possibile venire di persona nel punto vendita. Questa nuova soluzione dà ottimi risultati. Per tutti i soci Coop c’è il 15% di sconto sul prezzo di ogni singolo volume. Basta portare la lista al bancone e i nostri operatori ordineranno i libri necessari. Sono queste settimane di fine agosto che hanno fatto registrare più vendite. Il 70% delle prenotazioni è già stato ritirato. La vendita rimarrà aperta fino a metà settembre ».
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