Il Tirreno

Pistoia

Ultimi allenamenti a villa cappugi

Paraolimpiadi, presentata la Nazionale di Scherma

di Eleonora Ferri
Paraolimpiadi, presentata la Nazionale di Scherma

PISTOIA. Si respirerà ancora per pochi giorni, a Villa Cappugi, la tensione e la concentrazione da grandi sfide. Sabato in particolare si concluderà il ritiro della Nazionale di Scherma Paralimpica a...

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PISTOIA. Si respirerà ancora per pochi giorni, a Villa Cappugi, la tensione e la concentrazione da grandi sfide. Sabato in particolare si concluderà il ritiro della Nazionale di Scherma Paralimpica a Pistoia. La squadra, sotto la guida del ct Fabio Giovannini, è ospite di Villa Cappugi dallo scorso 17 Agosto e qui sta completando gli ultimi allenamenti in vista della partenza, prevista per il 28 Agosto, verso le Paralimpiadi di Londra 2012. L'iniziativa, che ha portato Pistoia sotto i riflettori nazionali, è stata realizzata grazie alla collaborazione della provincia e del comune di pistoia con il presidente regionale della Federazione Scherma, Edoardo Morini, il presidente del comitato italiano paralimpico toscana, Massimo Porciani, e la società chiti scherma pistoia. «È motivo di grande orgoglio vedere la nazionale di scherma paraolimpica che si allena qui, anche per l'attenzione che le istituzioni locali rivolgono sempre più a questo settore dello sport» commenta la presidente della Provincia, Federica Fratoni, presente alla conferenza stampa insieme all'assessore Mario Tuci, al vice presidente della Federscherma italiana Paolo Azzi, al presidente del comitato italiano paraolimpico Toscana Massimo Porciari e al ct della nazionale Fabio Giovannini. Pistoia, città aperta da anni a iniziative per lo sport paraolimpico, spesso ha dimostrato carenze negli impianti.

«L’augurio che faccio a noi amministratori e ai proprietari degli impianti sportivi è che gli impianti possano essere sempre più adeguati e attrezzati per ospitare queste discipline.

Credo che ci dovrà essere un impegno ancora più intenso» ha spiegato Tuci. I cinque atleti (il toscano Matteo Betti, Marco Cima, Loredana Trigilia, Andrea Macrì e Alessio Sarri), che vedremo scendere sulla pedana londinese dal 4 all'8 Settembre, affronteranno l'avventura olimpica insieme a tre sparring partner: tre atleti di alto livello che coadiuveranno l'allenamento e l'affinamento delle tecniche (Alessio Bonino, Gianfranco di Summa e Simone Vanni) scelti dalla Federazione. Durante il soggiorno pistoiese, i cinque atleti paraolimpici, hanno avuto la possibilità di lavorare con altri 10 sparring partner al giorno, provenienti dalle varie società toscane. «Ringrazio tutti, mancava solo trovare 10 persone, e quelle trovate si sono dimostrate brave e molto disponibili – ha detto Edoardo Morini – quello che mi fa più felice è che i ragazzi hanno potuto allenarsi in un ambiente ottimale».

«Questi ragazzi hanno dimostrato le loro capacità e la loro qualità già ai mondiali di Catania – ha affermato il ct Fabio Giovannini – sicuramente bisogna preservare questi atleti dalle troppe attese: parteciperemo solo a 6 gare su 18 e parteciperemo per arrivare fino alla fine, ma è chiaro che la tensione che subiscono questi atleti è maggiore rispetto a quella dei colleghi olimpici. Bisogna tenere presente la qualità tecnica e bisogna continuare su questa strada, intrapresa da due anni con la federazione scherma, e che spero porti ad avere nella prossima paraolimpiade una maggiore rappresentanza. Stiamo raggiungendo comunque una buona partecipazione, e questo vuol dire, oltre all'aspetto tecnico, che lo sport per disabili raggiunge sempre più praticanti». «Abbiamo una squadra di atleti validi e motivati – ha concluso Paolo Azzi – e quindi possiamo aspettarci risultati importanti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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