Nella Cattedrale ex Breda a settembre i concerti del Puf
Difficoltà di accesso da parte dei gruppi giovanili
La Cattedrale ex Breda ospiterà i concerti della seconda edizione del Puf, Pistoia underground festival, ma il suo farraginoso iter burocratico scoraggia ancora molti giovani che vorrebbero utilizzarla per manifestazioni ed eventi. Comincia a muoversi qualcosa nella gestione di uno dei “contenitori pubblici” più strategici della città. La grande officina dismessa infatti verrà utilizzata per la funzione con la quale era stata pensata avviando i restauri: farla diventare il cuore delle attività socio-culturali di Pistoia. Il grande capannone lungo 130 metri si riempirà di musica e giovani durante le due serate pistoiesi del Puf 2012, organizzate per venerdì 14 e sabato 15 settembre nelle quali saliranno sul palco gruppi emergenti della scena musicale indipendente, comprese due band di grande impatto nazionale. Un salto di qualità per il Puf che nella passata edizione aveva debuttato con una serie di seguitissimi concerti nella suggestiva ma piccola ex sala da ballo del circolo di Bottegone. In attesa che l’amministrazione comunale definisca un chiaro e definitivo progetto di utilizzo per la “cattedrale laica”, alcune associazioni studentesche si sono fatte avanti cercando di organizzarvi eventi, tentativo però andato a monte, come spiega Agnese Pippolini, rappresentante della consulta provinciale e membro del Cfo, Comitato Forteguerri organizzato: «Pensavamo che la cattedrale potesse essere un luogo di ritrovo e confronto per i ragazzi, uno spazio a disposizione di associazioni e gruppi – afferma –. Invece ci siamo scontrati con una procedura burocratica lunga e macchinosa che ci ha costretto ad organizzare altrove la manifestazione. La procedura così farraginosa non aiuta». Il Cfo avrebbe voluto organizzarvi la manifestazione di solidarietà per ricordare le vittime dell’attentato alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi. Un incontro di solidarietà, pensato insieme alla consulta provinciale degli studenti, che è dovuto emigrare forzosamente alla palestra di Monte Uliveto a causa dell’indisponibilità della cattedrale. Anche negli scorsi giorni, proprio sulle pagine del nostro giornale, un’altra associazione giovanile “I piloti del Caos” aveva chiesto maggiore chiarezza e semplicità per le modalità di utilizzo della cattedrale.
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