Attenzione
La Tesi Group è pronta alla sfida
Un coach Moretti in veste di anfitrione ha presentato ieri la squadra in un PalaCarrara “sauna” davanti a tanti tifosi incuranti del caldo
La disinvoltura di Paolo Moretti, l'ironia dei giocatori – vecchi e nuovi – e l'entusiasmo del popolo biancorosso. Ecco la ricetta giusta per spazzar via in 45 minuti tutte le polemiche, vere o presunte, che hanno accompagnato le ultime settimane di campagna acquisti della Giorgio Tesi Group.
Sono arrivati in più di trecento per coprire d'affetto il Pistoia Basket 2012/2013, che in un PalaCarrara formato sauna si è presentato ai tifosi secondo la formula ormai collaudata del coach anchorman d'eccezione. Non c'era, come previsto, Michael Hicks. E non c'è stato nemmeno l'annuncio della guardia americana, come qualcuno segretamente si aspettava. Dettagli passati subito in secondo piano quando Moretti ha esordito ringraziando il pubblico per l'intensità con cui ha seguito la squadra lo scorso anno. «Siamo stati bravi – ha detto il coach – ma lo siete stati anche voi riempiendo il palazzetto così tanto da far segnare una delle medie più alte di tutto il campionato».
Applausi per tutti, dapprima per lo staff tecnico riconfermato in blocco: i preparatori Gianluca Mazzoncini e Sary Rosa, il medico Michele Galli ed il fisioterapista Vinicio Vignali; l'assistente Luca Civinini e il vice Fabio Bongi. Poi è stato il momento dei ragazzi della Juniores, che insieme a Baroncelli, Salazar ed Evotti da questa mattina si aggregheranno alla prima squadra per la preparazione.
Il “clou” è stato inaugurato dall'applauditissimo Lorenzo Saccaggi, con cui Moretti ha iniziato la serie dei siparietti divertenti strappando la promessa solenne di imprecare lasciando stare i santi («ci costa un sacco di soldi in multe», ha scherzato). Dopo di lui, sono sfilati uno ad uno tutti i nuovi: Mirza Alibegovic, Riccardo Cortese, Jacopo Borra («Galanda? Me l'aspettavo più alto», è stata la sua gag) e Guido Meini.
L'ex Montecatini si è prestato con grande senso dell'ironia alla “determalizzazione” messa in scena, sulle note di “Ghostbusters”, da due ragazzi della Baraonda armati di strofinaccio e pompa per la disinfestazione.
In chiusura, le due colonne di questa squadra: Fiorello Toppo e Gek Galanda, esperienza e collante per un gruppo che sembra già affiatato come se fosse insieme da mesi. La loro promessa per il pubblico: «Vi faremo divertire anche quest'anno».
Moretti. Il coach Paolo Moretti sembra felice dei nuovi arrivi e delle conferme nella Tesi Group. Come ha raccontato durante la presentazione, alcuni giocatori sono stati scelti insieme da presidente e allenatore. Per adesso tuttavia non si parla di traguardi. Ancora troppe le incognite, come il nome del misterioso americano in arrivo. «L’obiettivo spiega Moretti – è solo quello di crescere i ragazzi giovani che abbiamo in squadra. Col tempo poi sapremo verificare se sono migliorati. E’ presto per fare una previsione sul prossimo campionato. Non possiamo sapere quale sarà la fascia di punteggio; da domani, con l’inizio degli allenamenti, avremo già dei riscontri. Di sicuro siamo una squadra composta da uomini ambiziosi: partita per partita cercheremo di vincere».
Il prossimo campionato, a detta di Moretti, sarà molto aperto: «Non c’è una squadra nettamente favorita. Ho visto 6-8 società che hanno creato un roster molto importante. Dato però che sono rose quasi tutte nuove, non so chi potrà mirare alla promozione. La nostra è una di quelle squadre che potrà far bene. Contiamo anche sull’appoggio del nostro pubblico. Temevo che oggi ci sarebbero state poche persone a causa del caldo, invece la tribuna è piena».
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