Il Tirreno

Pistoia

Caldo record, il termometro sfiora i 39°

di Francesco Albonetti
Caldo record, il termometro sfiora i 39°

Un’estate seconda solo a quella famigerata del 2003. Non piove da cinquantaquattro giorni

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Sabato alle 15,30 la stazione meteo di Pontelungo, l’unica ufficiale attiva attualmente a Pistoia e appartenente al Centro funzionale della Regione Toscana, ha battuto il suo record stagionale e del 2012 di caldo con 38.5°. Valore ritoccato ieri alle 16,30, quando la temperatura ha raggiunto addirittura i 38.8°, e che potrebbe essere ulteriormente battuto fra domani e giovedì. Sono i giorni della grande calura indotta dal più potente aniticlone africano degli ultimi anni, la più forte di questa caldissima estate, annunciata dalle agenzie meteorologiche con largo anticipo. Un’estate di caldo e siccità da record, seconda solo a quella del 2003.

Un’estate rovente. Ecco un paragone fra le temperature medie a Pistoia in questi tre mesi estivi e quelle normali di riferimento, relative alla stazione di Pistoia centro all’istituto agrario (stazione meteorologica oggi dismessa): 22,9° a giugno (media normale 20,6°, differenza + 2,3°); 25,4° a luglio (media normale 23,7°, differenza + 1,7°) e 26,9° nei primi 16 giorni di agosto (media normale 23,2°, differenza + 3,7°). Un valore, quest’ultimo, destinato inevitabilmente ad essere ritoccato verso l’alto, viste le infuocate giornate preannunciate in questa ultima decade di agosto. Rispetto alle medie trentennali del periodo 1961-1990, risulta evidente come sia proprio agosto il mese che si sta discostando maggiormente dalle medie, ma in un contesto caldo che ha interessato tutta l’estate. Considerando le temperature massime diurne, la differenza con in valori medi è ancora più evidente: 29,5° a giugno (media normale 26,9°), 32,2° a luglio (normale 30,6°) e 34,1° in agosto (normale 30,0°). Anche le notti sono state molto più calde del normale, con una media di 19,7° in agosto che supera la norma trentennale di ben 3,3°.

La differenza col 2003. Estate di fuoco, ma ancora non paragonabile a quella ancora peggiore del 2003, che resta la più calda degli ultimi secoli, ovvero da quando esistono rilevazioni strumentali delle temperature, su buona parte dell’Europa occidentale. Quell’anno giugno chiuse con una media di 25,5°, luglio con 26,3° e agosto con 28,2°. Tutti valori superiori a quelli di quest’estate.

La corsa al record. La punta di 38,5° registrata sabato, è uno dei valori più alti registrati a Pistoia negli ultimi decenni. In attesa del responso di questi giorni, che potrebbe portare ulteriori sorprese verso l’alto, il record degli ultimi anni appartiene al famigerato agosto 2003, quando il giorno 6 a Pistoia vennero raggiunti i 40,7°. Non si tratta, tuttavia, di un record assoluto. Con tutte le dovute cautele, non fosse altro che per il cambio di collocazione della stazione meteorologica, le massime temperature registrate a Pistoia appartengono al mese di agosto del 1943 con 42,4° e al luglio del 1928, con 41°.

Estate a secco. A preoccupare non sono però tanto le temperature, quanto la prolungata siccità che, di questa portata, ha riferimenti ultimi che risalgono proprio agli anni Quaranta del secolo scorso. Non piove ormai dal 27 giugno, cinquantaquattro giorni, quando il quantitativo di acqua precipitata fu però piuttosto misero: 6,2 millimetri. Non una sola goccia apprezzabile in luglio e, fino a questo momento, in agosto. L’ultima precipitazione degna di questo nome risale al 21 maggio scorso, quando caddero su Pistoia 48,4 mm.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web