Il dolore
Società di Mutuo soccorso, auguri
Cento anni dalla nascita, festeggiamenti e un libro di Silvestri
BARDALONE. Bardalone si appresta a celebrare un importante ricorrenza. Appuntamento domani con la storia di un sodalizio lungo cento anni, racchiuso, sintetizzato e raccontato nel libro di Franco Silvestri, “Mille parole tantissimi fatti”. La storia di un percorso compiuto dalla Società di mutuo soccorso e pubblica assistenza “L'Unione di Bardalone”, nei suoi primi 100 anni di vita.
È un percorso compiuto da tutti i soci e dagli abitanti del piccolo e vitale paese della montagna. Un modo corale per accompagnare avvenimenti e situazioni alle quali la Società è stata capace di adeguarsi nel tempo, a partire dai cambiamenti socio-economici che hanno interessato il paese e l’intero comprensorio montano. Un avvenimento, ci dice Orietta Peruzzi, presidente del sodalizio, per ricordare e rievocare il passato.
Il nutrito programma di festeggiamenti inizierà con la presentazione, alle ore 16,30, del libro di Franco Silvestri. Sarà presente uno stand di Poste Italiane che per l’occasione ha realizzato un annullo filatelico, su bozzetto del pittore locale Lorenzo Bastianelli, che verrà apposto all’interno del libro. Inoltre sarà presentata una mostra documentaria della Sms “L’Unione” che ripercorre le fasi più significative del suo primo secolo di vita. Il programma proseguirà alle 21 con una serata musicale, con il gruppo musicale Trio Mutanda, nell’ambito del festival “Sentieri acustici”.
Domenica 19 agosto si terrà presso le ex scuole elementari di Bardalone il 9° Concorso nazionale di pittura estemporanea -premio Corrado Zanzotto. Il sabato successivo, 25 agosto, ad iniziare dalle ore 14, ci sarà un laboratorio di disegno, destinato ai bambini fino a 15 anni, tenuto dalla pittrice Barbara Brizzi, sempre in collaborazione con il festival “Sentieri acustici”.
«Non potevo rifiutare la proposta ricevuta dagli amici della Mutuo soccorso e pubblica assistenza di Bardalone -dice l'autore Franco Silvestri-. Pubblicare uno scritto celebrativo del centenario della Società mi è sembrato stimolante, perché mi ha dato la possibilità di rafforzare i legami con il mio paese d’origine e di descrivere lo spirito di solidarietà e mutualità, ispiratore da sempre questa associazione e che ha origini radicate nella storia della comunità. Sto pensando ad altre due istituzioni ancora presenti, la Società dei boschi e la Compagnia del SS. Sacramento, che nella seconda metà del ’700 furono fondate in questo stesso paese per rispondere in maniera collettiva ad alcuni bisogni. Nel libro ho raccolto oltre 1000 parole italiane e non dialettali che vanno scomparendo, insieme alla sparizione di mestieri, di abitudini e di stili di vita che queste parole esprimevano. Dobbiamo farle conoscere».
Sauro Romagnani
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