Gioco
Scarcerato Evangelisti concessi pure a Filoni gli arresti domiciliari
Inchiesta sugli appalti, il gip del tribunale ha accolto l’istanza dell’ex dirigente dell’ufficio Lavori pubblici del Comune
PISTOIA. Dopo due mesi passati in carcere, torna a casa l’ex dirigente dell’ufficio Lavori pubblici del Comune di Pistoia, Marcello Evangelisti. Nella tarda mattinata di ieri, il gip del tribunale Luciano Costantini ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato difensore Giuseppe Castelli e ha disposto per il funzionario comunale, ormai in pensione, gli arresti domiciliari. Così come nel primo pomeriggio di ieri ha ottenuto gli arresti domiciliari anche il geometra del Comune di Piteglio Mauro Filoni: il tribunale del riesame di Firenze ne ha disposto la scarcerazione, quasi certamente per via delle sue condizioni di salute.
Evangelisti e Filoni erano stati arrestati lo scorso 11 giugno, nell’ambito dell’inchiesta “Untouchables” sugli appalti truccati, assieme ad altri 21 tra imprenditori e funzionari pubblici.
Soddisfatto della decisione del giudice delle indagini preliminari l’avvocato Giuseppe Castelli, che aveva motivato la sua richiesta di revoca della custodia cautelare in carcere essenzialmente in due punti: l’impossibilità per Evangelisti, ormai in pensione, di reiterare il reato; l’oramai avvenuta scadenza dei termini per quanto riguarda il rischio di inquinamento delle prove.
Uguale soddisfazione per la decisione dei giudici fiorentini per l’avvocato Cecilia Turco, che ha appreso della scarcerazione del geometra Filoni nel pomeriggio di ieri, dopo che in mattinata aveva discusso il ricorso presentato al tribunale del riesame. «Penso – spiega – che abbia prevalso il profilo delle condizioni di salute del mio assistito».
La scarcerazione di Filoni è arrivata poche ore dopo che la procura della Repubblica di Pistoia, aprendo un’indagine conoscitiva, si era informata sulla notizia che si era diffusa ieri (alla vigilia della discussione di fronte al tribunale del riesame della richiesta di mitigazione della misura cautelare) su un malore cardiaco che il geometra aveva accusato in cella alcuni giorni fa, soprattutto per capire come mai la direzione del carcere di Prato – dove Filoni era detenuto – non avesse informato del fatto i magistrati pistoiesi. Pronta la risposta. Dalla procura fanno sapere che Mauro Filoni ha accusato un dolore toracico nella serata di sabato scorso e che è stato immediatamente sottoposto all’elettrocardiogramma e al controllo degli enzimi cardiaci nel sangue: con esito negativo. Per questo, constatato che si era trattato di un falso allarme – spiegano a palazzo di giustizia – la direzione del carcere non ha segnalato l’episodio alla procura. Per ulteriore cautela, il 21 agosto prossimo Filoni verrà sottoposto a una visita scintillografica miocardica.
La procura di Pistoia, ieri mattina, ha subito avvertito, con una nota, degli esiti del proprio accertamento il tribunale del riesame di Firenze, dove, come detto, si è svolta l’udienza per il ricorso, motivato, appunto, con l’incompatibilità delle condizioni di salute con la detenzione in carcere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
