Il Tirreno

Pistoia

Consegnati a Piteglio i “Cervi d’argento”

Consegnati a Piteglio i “Cervi d’argento”

Tre i cittadini che si sono distinti come punti di riferimento per le associazioni e per la comunità

2 MINUTI DI LETTURA





PITEGLIO. Una bella cerimonia in palazzo civico ha accompagnato ieri mattina la consegna del Cervo d’argento, il riconoscimento istituito nel 2011 dall’amministrazione comunale di Piteglio per i cittadini che si sono distinte nella comunità in un qualsiasi campo, dal volontariato, alla cultura, all’arte, alla politica.

In tre hanno ricevuto dalle mani del sindaco Claudio Gaggini il premio, che prende il nome dal simbolo araldico del Comune: Rolando Nesti, Roberto Fini e monsignor Giuseppe Vignozzi.

«Sono davvero felice di conferire per il 2º anno questo riconoscimento – spiega il sindaco Gaggini – È come consolidarlo per gli anni a venire. Credo ancora nel merito, un valore che nessuno può eliminare. Ho trascorso tanta parte della mia vita fuori da questo comune. Solo in questi tre anni di amministrazione ho capito quanto mi ero perduto della vita di comunità. Il Cervo d’argento è un riconoscimento alla persona, conferito a chi, punto di riferimento per le associazioni e la comunità tutta, ha fatto di questa il suo vessillo e il fine ultimo della sua opera meritoria».

Il sindaco ha dunque consegnato il Cervo d’argento accompagnato da un attestato con le motivazioni del conferimento. Rolando Nesti, operaio Smi classe 1931 e residente a Prataccio, con la sua “grande esperienza in svariati mestieri e variegate manualità, si è dedicato altresì a scrittura e disegno regalandoci minuziosi spaccati di passato e perduta cultura rurale, pubblicati con amore, alcune in collaborazione con l’associazione culturale Armonia di Piteglio”.

Roberto Fini, 69 anni di Popiglio, già consigliere comunale di San Marcello e Piteglio e presidente della Misericordia di Popiglio dal 1983 è un esempio di “grande vocazione all’altruismo; una vita dedicata alla politica, nell’accezione più alta del significato; partecipe da sempre a tutto l’associazionismo paesano, anima e vero simbolo del volontariato della Misericordia di Popiglio.

È stata poi la volta di monsignor Giuseppe Vignozzi, 97 anni, storico pievano di Piteglio e di Prataccio. Premiato nella sua dimora dietro la chiesa, il suo attestato recita: “Per la sua instancabile attività di parroco, punto di riferimento spirituale per i nostri paesi. Amore per il territorio, impegno per la valorizzazione e conoscenza del comune di Piteglio e delle sue tradizioni storiche e religiose”. (e.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web