Il dolore
Al Funaro torna anche Pennac
Vargas e Garriga negli altri spettacoli in programma nel teatro a partire dall’8 settembre
PISTOIA. Appena il tempo di assistere alle ultime rappresentazioni teatrali che il Funaro, tra poco più di tre settimane, riaprirà i battenti con un terzetto di spettacoli e incontri di qualità nati in continuità con la scorsa stagione.
La proposta del teatro prosegue nel solco della tradizione e della ricerca di genere.
A togliere ufficialmente i chiavacci al centro culturale ci penserà lo psicologo e terapeuta Joan Garriga l’8 settembre dalle 11 alle 18 con il laboratorio esperienziale “Costellazioni familiari”.
Il fondatore dell’Istituto Gestalt di Barcellona introdurrà i partecipanti alla metodologia fenomenologica e sistemica creata da Bert Hellinger con l’intento di dirimere i nodi sentimentali e sociali che generano malessere nella vita comune.
Ognuno potrà partecipare come cliente, esponendo un problema che lo preoccupa, ma anche come rappresentante, mettendosi al servizio del cliente, o infine come partecipante, osservando e aiutando a contenere cioè che emerge durante la discussione proposta.
«Nel lavoro di Costellazioni Familiari si arriva, in assai breve tempo, a comprensioni molto chiare sulle dinamiche e sulle implicazioni familiari che determinano problemi e sofferenze e – dicono gli organizzatori – spesso si attivano importanti movimenti di soluzione».
Venerdì 14 settembre farà gradito ritorno nella amata Pistoia lo scrittore francese Daniel Pennac.
Dopo aver incantato, assieme a Stefano Benni, il pubblico di “Dialoghi sull’uomo” nella scorsa primavera, tornerà al Funaro per proseguire la residenza artistica dello spettacolo “Il 6° continente”.
Una performance nata grazie alla collaborazione con la Compagnie Rima.
La speranza è che, dopo la prima italiana di novembre al teatro Stabile di Torino, la compagnia decida di portarlo a fine anno anche al Funaro.
In occasione dell’incontro, che si svolgerà alle ore 21, Pennac racconterà se stesso, la sua carriera, i suoi gusti letterari e il suo personale percorso artistico, in un dialogo a due col pubblico.
Il confronto sarà moderato da Massimiliano Barbini.
Il terzo appuntamento riguarda un graditissimo ritorno, quello di Enrique Vargas e del suo Teatro de Los Sentidos che dal 2009 collaborano stabilmente con il Funaro.
L’anno scorso Vargas fece sognare gli spettatori attraverso il percorso sensoriale di “Oracoli”.
Il nuovo lavoro, dal titolo “Fermentacion”, verrà allestito dal 22 al 30 settembre (ad esclusione di lunedì 24) e sarà una nuova occasione per mettere alla prova i nostri sensi, in questa specifica occasione attraverso il processo di creazione del vino.
Si tratta insomma di tre appuntamenti da non perdere,che apriranno ufficialmente il sipario su di una stagione 2012/2013 che si preannuncia ricca di sorprese e di imperdibili ritorni.
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