Sicurezza
Last minute per salvare l’estate
La ricetta di due albergatori per far fronte al crollo delle presenze turistiche a Cutigliano
PISTOIA. Una ricetta last minute anticrisi per salvare la stagione turistica estiva 2012.
È l’iniziativa di due albergatori cutiglianesi che, dato l’andamento in forte calo delle presenze nelle loro strutture ricettive, hanno deciso di tentare il tutto per tutto per attrarre nuovi clienti. Prezzi stracciati ed offerte a misura di famiglia sono i due cardini su cui si basa l’offerta di fine estate lanciata dagli hotel tre stelle Villa Patrizia e La Valle.
«Cutigliano è un paese strano – esordisce Giuliano Tonarelli, presidente del consorzio Apm ed albergatore dell’hotel Villa Patrizia - c'è la crisi, non ci sono prenotazioni, tutti ci si lamenta, ma nessuno si promuove. Non si prendono iniziative, non si fa niente di concreto per rimettere in moto la situazione. Il calendario prevede tantissime manifestazioni di ogni genere. Tuttavia, questo è il mio pensiero, le manifestazione sono di corredo, un utile intrattenimento per chi è già a Cutigliano, ma di per sé incapaci di richiamare turisti. E se mancano i clienti, le manifestazioni servono a poco».
Secondo i due albergatori l’iniziativa deve partire dall’operatore privato, agendo a monte prima di pensare ciò che succede a valle.
In sostanza: prima della sagra o della festa, è necessario attivare una solida base promozionale capace di rendere appetibile la montagna pistoiese con offerte concorrenziali sul mercato per rapporto qualità/prezzo.
«In tutto il resto d'Italia, dalla Sicilia alle Alpi, ci tempestano di offerte – prosegue Giuliano Tonarelli – ne parlano alla televisione, tutti i giornali. La nostra montagna non ha niente da invidiare al Nord Italia, tranne la mentalità. Qui, anziché far qualcosa per incentivare il turismo, si va dicendo, tramite la stampa o le tv locali, che la montagna pistoiese va bene ed è in ripresa. Mi piacerebbe sapere – lamenta – chi ha fatto queste statistiche, come sono state elaborate e con quale anno sono state raffrontate».
Dati alla mano, l’albergatore cutiglianese parla di un trend che è assai preoccupante.
«Il mio albergo, nel mese di luglio, ha totalizzato 530 presenze, di cui 238 relative a gruppi di ragazzi del tennis e 292 di privati – spiega Tonarelli – La media degli ultimi 12 anni è di 522 presenze, compresi i ragazzi, e di 471 presenze per quanto riguarda i turisti privati. Negli ultimi tre anni le presenze di privati sono state 432 nel 2010, 289 nel 2011 e 292 nel 2012. Morale della favola è che se non ci fossero i gruppi di giovani, il calo degli ultimi due anni sarebbe pari al 62,5 per cento».
La considerazione non è nuova: anche la stagione invernale 2011/2012, che si è dimostrata disastrosa sul piano del turismo individuale, si è salvata grazie alle numerose settimane bianche scolastiche che sono richiamate dalle promozioni predisposte dalla stazione invernale della Doganaccia.
Tuttavia, si tratta di una lama a doppio taglio: col turismo giovanile si tampona la cris, ma non si può certamente campare.
«C’è un altro importante parametro, cioè l'incasso – riprende Tonarelli - per combattere la crisi , occorre abbassare i prezzi. Per i gruppi del tennis pratichiamo da anni il prezzo peR la pensione completa di 30 euro a persona, oltre allE tre o quattro gratuità. A parità di incasso, il guadagno cala e le spese, in modo particolare con questo tipo di turismo pendolare di uno, due o tre giorni, aumentano».
Proprio per incentivare il turismo di privati, ed in particolare delle famiglie, e la permanenza prolungata, i due alberghi hanno predisposto un’offerta valida per le ultime due settimane di agosto. Vari pacchetti dal Bed & breakfast alla pensione completa, con percentuali di sconto che crescono al prolungarsi del soggiorno: dal 25 per cento per i 2-3 pernottamenti al 35 per cento per i 6-7 giorni.
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