Il Tirreno

Pistoia

l’azione del comitato

Inviate alla Procura 1500 firme

Cimeli: «I cittadini chiedono chiarezza sull’ammanco in Comunità»

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SAN MARCELLO. Quasi 1500 firme. Sono 1483 i cittadini della montagna pistoiese che hanno sottoscritto la propria indignazione - non si può definire altrimenti -per gli ammanchi in Comunità Montana. Le firme raccolte dal Comitato recupero ammanco, presieduto da Graziella Cimeli, sono state inviate per posta alla Procura pistoiese e al procuratore facente funzione Giuseppe Grieco.

Il 18 luglio scorso la Cimeliscrisse al dottor Grieco, chiedendo di essere ricevuta per poter consegnare il pacco di firme.

In queste settimane il Comitato non ha ricevuto risposta, e ha quindi deciso di inviare il pacco per posta alla Procura pistoiese, e per conoscenza alla Procura generale di Firenze e a quella di Genova.

«Non avendo avuto riscontro alla nostra lettera in oggetto - scrive la Cimeli -, comprendendo pienamente la vastità dell’operato dell’ufficio da lei diretto e confermando la piena fiducia nelle indagini che la magistratura sta svolgendo, siamo ad inviarle 1483 firme di cittadini della montagna pistoiese».

Sono, scrive il Comitato, «l’espressione di sostegno e gratitudine all’attività inquirente tuttora in corso, e che speriamo sia quanto prima conclusa. Teniamo a sottolineare - prosegue la missiva - la spontaneità della raccolta, senza organizzazione pregressa e liberamente espressa come civica forma di sdegno per quanto accaduto in Comunità Montana».

La lettera che accompagna le firme si conclude con «i più sentiti ringraziamenti per l’operato svolto» all’ufficio del procuratore facente funzione.

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