Lutto
Troppi paesi senza la Tv si potenzia il ripetitore
Sul colle di Campaccio i proprietari mettono a disposizione il terreno con la struttura e il Comune aggiorna l’apparecchiatura per il digitale
Un bel dilemma si è posto davanti ai paesani di Spinarazza, Piteccio, Il Castagno, Villa di Piteccio e Sammommè che da quasi un anno non possono vedere la televisione a causa del passaggio al digitale terrestre. Installare una parabola oppure tornare all’intimità dei racconti davanti al caminetto? Molti hanno risolto l’impaccio pagando di tasca propria i lavori per posizionare sul tetto di casa un ricevitore satellitare, mentre pochi hanno rinunciato alla tv. Il segnale da solo non riesce a raggiungere la vallata, e la vecchia antenna, di proprietà della parrocchia, era adatta solo prima che dall’ analogico si passasse al digitale. Come se non bastasse un fulmine l'ha danneggiata. Tuttavia una soluzione sembra in arrivo: il comune acquisterà gratuitamente il ricevitore, lo aggiusterà e ne terrà la manutenzione. La giunta ha accettato la richiesta del 25 maggio 2011 di don Petre Iancu, parroco di Spinarazza, del comitato parrocchiale di Piteccio e della Pro Loco che chiedevano l’adattamento degli strumenti per il segnale. L’impianto di ripetizione televisiva, costituito da un traliccio e da una piccola costruzione in muratura, sorge infatti proprio sul terreno di proprietà della Chiesa a Spinarazza, alla sommità del colle di Campaccio. Sia la struttura che il terreno che la ospita rimarranno agli attuali proprietari, il comune invece si farà carico dell'aggiornamento dell' apparecchiatura e otterrà libero accesso all'impianto per le riparazioni e le ispezioni.
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