Il Tirreno

Pistoia

Ladri di biciclette scoperti grazie al “Grande fratello”

di Beatrice Faragli
Ladri di biciclette scoperti grazie al “Grande fratello”

Furto immortalato dalle telecamere, recuperata la bicicletta rubata al sindaco I vigili: «Con la videosorveglianza individuati anche gli autori di atti vandalici»

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QUARRATA. Incastrati dall’occhio vigile delle telecamere di sorveglianza, i ladri di biciclette hanno dovuto riconsegnare la vecchia due ruote, rubata in settimana, al legittimo proprietario, il sindaco Marco Mazzanti.

Più che ladri, in realtà, si tratta di ladruncoli. Nessuno dei giovani filmati alle dieci e venti di martedì sera in via Vittorio Veneto, zona municipio, ha infatti compiuto 18 anni. La soluzione del giallo, reso noto giovedì dal Tirreno, oltre a regalare un sorriso al primo cittadino – «Non è per il valore economico, è vecchia e malandata, ma era un regalo della mia mamma che non c’è più e per questo era preziosa per me» dice il sindaco sulla bici appena ritrovata – mostra chiaramente l’effetto "grande fratello" che domina il centro cittadino.

I 16 occhi piazzati nel cuore del capoluogo rappresentano un mezzo di monitoraggio in diretta e un fortino di informazioni, richieste puntualmente, per Polizia e Carabinieri.

«Gli interventi sulle registrazioni sono circa venti all’anno – spiega Marco Bai, vicecomandante della Polizia municipale di Quarrata – Durante il nostro servizio giornaliero inoltre, ci capita di usare la videosorveglianza con una frequenza anche quotidiana. La telecamera ha un raggio d’azione di 360 gradi e dall’ufficio possiamo controllare in diretta le zone riprese. Il sistema risulta molto importante per rintracciare, ad esempio, chi danneggia gli arredi urbani. Una volta individuati i responsabili cerchiamo di identificarli grazie alla conoscenza profonda del territorio. Le telecamere, da sole, non bastano».

Le zone più calde monitorate dall’occhio elettronico restano quelle dei giardini di San Lorenzo e della piazza Aldo Moro, anche se qui la copertura è parziale. La videosorveglianza è presente anche in piazza del Comune, sul lungo Fermulla, nell’ultimo scorcio di viale Montalbano, in piazza Risorgimento e alla Magia (puntata sulla fontana di Buren).

«Per le zone più isolate, teatro di discariche abusive, stiamo valutando la possibilità di acquistare delle telecamere mobili, che funzionano a batteria» aggiunge il vicecomandante Bai.

Intanto il sindaco Mazzanti ringrazia i “suoi” vigili per l’ottimo servizio svolto.

«Una ragazzata – ricorda - danneggia tutti i cittadini e quindi deve essere contrastata. Vorrei insegnare ai giovani a rispettare le cose di tutti e ad amare la propria città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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