Il Tirreno

Pistoia

Piazza Fabbri, eternit ammassato su un tetto

di Beatrice Faragli
Piazza Fabbri, eternit ammassato su un tetto

La denuncia di un residente accende la polemica sullo smaltimento dell’amianto «Pur trattandosi di un edificio privato il Comune dovrebbe intervenire»

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QUARRATA. Sono ammassate in pieno centro, sotto gli occhi di tutti, vigili urbani e amministratori compresi, eppure nessuno ne ha ordinato lo smaltimento. Le lastre in amianto che spuntano da uno dei tetti di piazza Agenore Fabbri, non sono però sfuggite alla vista di Oriano Moretti, che ha già segnalato l’ingombrante presenza direttamente in Comune. Per adesso tuttavia nessuna risposta dal palazzo. «Qui l’amianto si sbriciola davanti agli occhi dei cittadini. Occorre un intervento da parte dell’amministrazione per tutelare la salute pubblica» incalza il residente che, nelle elezioni comunali dello scorso maggio, è sceso in campo con la lista del candidato sindaco Flavio Berini (Pdl).

Le lastre di eternit si affacciano sui nuovi bagni pubblici comunali, dove, fino a poco tempo fa, c’era un cantiere appaltato dal Comune. «Com’è possibile che nessuno si sia accorto dell’amianto? - chiede Moretti - Anche il resto del tetto da cui spuntano le lastre (accumulate sull’estremità più bassa), dev’essere risanata. Pur trattandosi di un edificio privato – spiega – qualcuno dovrebbe intervenire per ordinare lo smaltimento del materiale perché questo rappresenta un rischio concreto per la cittadinanza. È una zona di grande passaggio».

E in effetti siamo proprio nel cuore della città. Qui il sabato ci sono i banchini del mercato settimanale e, specialmente di sera, l’area diventa teatro di iniziative. Siamo nell’ angolo che sorge tra le piazze Risorgimento, Fabbri e della Costituzione. Proprio quest’ultima negli scorsi mesi, lo ricordiamo, ha subìto un’opera di bonifica. Gli operai infatti, impegnati a ripavimentare l’area destinata a parcheggio pubblico, hanno trovato sotto terra un fortino di amianto. Per continuare i lavori il Comune ha dovuto provvedere allo smaltimento del materiale secondo la procedura dettata dalla normativa.

Ma mentre Moretti, adesso, lancia un nuovo allarme amianto e chiede il celere risanamento della zona, il sindaco Marco Mazzanti dichiara di non aver avuto notizia di particolari problemi sull’area dei bagni pubblici, almeno fino a ieri. Intanto il primo cittadino, spostando la mira qualche metro più in là rispetto al tetto segnalato da Moretti, assicura il buono stato della copertura in eternit dell’ex cinema Moderno. Qui la bonifica verrà fatta solo in concomitanza con la demolizione dell’edificio, rimandata al prossimo anno. Nel corso del 2012 il Comune acquisirà il fabbricato a fronte di una spesa di 50 mila euro. Poi, risorse permettendo, l’ex cinema verrà spazzato via, così come previsto dal progetto di riqualificazione dell'area annunciato negli scorsi anni dall'amministrazione comunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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