Il Tirreno

Pistoia

Ecologisti e comitati, non solo proteste

Ecologisti e comitati, non solo proteste

Arrivano le “Agorà”. Fabbri: «Vogliamo far partire un progetto di governo territoriale dal basso»

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PISTOIA. Una rete di comitati cittadini, movimenti locali o nazionali e liste civiche (ovvero Agorà locali) che collaborano insieme per la difesa del bene comune, e la risoluzione dei problemi. È questo il progetto che parte dalla Val di Susa, e precisamente da Nilo Durbiano, sindaco No Tav di Venaus e che approda anche Pistoia. I vari movimenti locali, o comitati e quant'altro, se vorranno fare parte di questo progetto, si costituiranno appunto in Agorà, ovvero nuclei tematici (difesa dell'acqua o dell'urbanistica per esempio) che si collocheranno nell'ambito del nascente movimento nazionale ecologisti e civici. Il progetto ha come scopo quello di creare un nuovo soggetto politico, che però non avrà struttura di partito, ma di federazione: una federazione che parte dal basso, e che vuole mettere in contatto e far confrontare tutte le problematiche dei vari territori.

Questo percorso delle agorà è stato presentato e discusso giovedì scorso a Sammommè, dove erano presenti, oltre al sindaco valsusino, anche molti rappresentanti dei vari comitati e movimenti cittadini e della provincia, e non solo (dal movimento in difesa della Porrettana, al comitato acqua bene comune, agli ecologisti e molti altri), ed è già stato accolto favorevolmente dalla lista civica ecologista "Per un'altra Pistoia", e dal Comitato Pistoia Sud. Ecco Biancangela Fabbri, del comitato Pistoia Sud: «Si può davvero far partire un progetto di governo territoriale, che valorizzi le competenze dei cittadini, senza farle chiudere solo nel proprio problema? Queste agorà si confronteranno, e daranno una forza di ruolo, di soggetto politico anche a persone, a cittadini che si impegnano tutti i giorni per la difesa di beni comuni e territorio, è una scommessa nuova per Pistoia».

Le tematiche e i comitati di contestazione sono pane che certo non manca ai denti dei pistoiesi: dalla battaglia per l'acqua pubblica, alla Porrettana, alle contestazioni, particolarmente spinose, degli interventi urbanistici, e ancora la difficoltà di trovare spazi adeguati di aggregazione, la questione dei rifiuti destinati all’incenerimento e la centrale Repower. Probabilmente ci sarà un coordinamento delle varie agorà a livello provinciale, ma ancora non si conoscono con precisione tutti i movimenti e comitati pistoiesi che aderiranno.

Eleonora Ferri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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