Sicurezza
Viaggi abusivi, controlli sulla rete organizzativa
PISTOIA. Primi risultati nei controlli avviati dalla Provincia sugli organizzatori abusivi di viaggi, come richiesto dall’Assindustria in un forum organizzato con il nostro giornale. A chi non è...
PISTOIA. Primi risultati nei controlli avviati dalla Provincia sugli organizzatori abusivi di viaggi, come richiesto dall’Assindustria in un forum organizzato con il nostro giornale.
A chi non è stato trovato in regola (controllando biglietti d’invito lasciati nei locali e nelle strade, oppure sul web, e verificando le segnalazioni giunte da Assindustria) la Provincia ha mosso contestazioni che possono portare a provvedimenti.
Un’azione che sembra essere servita a scoragggiare il dilagante fenomeno che danneggia le agenzie di viaggio regolari.
«Avevamo sollevato, come agenzie di viaggio aderenti a Confindustria, il problema dell’abusivismo di quanti, in maniera occasionale, organizzano gite anche importanti senza rispetto delle normative in materia. Questa opportunità – dice Assindustria – è infatti riservata, per legge regionale, solo a chi è in possesso di requisiti soggettivi (essere associazione che opera in ambiti ricreativi, culturali, religiosi e comunque iscritta nell’apposito registro regionale) ed oggettivi e di tempi (comunicazione alla provincia, obbligo della stipula di una specifica assicurazione di legge, per non più di cinque viaggi nell’arco di un anno solare e di durata media non superiore a dieci giorni).
«La Provincia è l’ente preposto al controllo ed alla tutela del consumatore, ma anche di noi agenzie e tour operator; per questo all’ente ci eravamo rivolti per evidenziare il fenomeno, più diffuso di quanto non si creda».
Al forum la presidente della Provincia, Federica Fratoni, dichiarò subito la propria disponibilità a controllare direttamente le segnalazioni su casi che parevano dubbi all’Assindustria: «Quei “foglietti”, per intendersi, che si trovano attaccati al muro, nelle bacheche, diffusi sul web, o comunque pubblicizzati senza che sia possibile verificarne la regolarità.
«Oggi vediamo i risultati di questa azione congiunta; la provincia ci comunica di aver fatto puntuali riscontri, e sollevato talvolta rilievi di forma (difetti di comunicazione) o di sostanza ( mancanza dei requisiti oggettivi o soggettivi), trovando e sanando irregolarità; o impedendo che la gita partisse».
Confindustria infoma che in ogni caso continuerà ad indicare proposte di viaggio «a nostro avviso dubbie; convinti che un valido sostegno all’imprenditoria sia anche la collaborazione con i pubblici uffici. Come in questo caso».
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