Attenzione
Varato il piano per un Comune più verde
Via libera al Paes: 8 anni per attuarlo, dall’illuminazione a basso impatto all’acqua di alta qualità
MONTALE. Soddisfazione in Comune per l'approvazione all'unanimità dal consiglio comunale del Piano di azione sull'energia sostenibile (Paes), documento che rappresenta il primo impegno assolto da parte dell'amministrazione rispetto a quanto previsto dal Patto dei sindaci. Tale Patto, lo ricordiamo, è frutto di una iniziativa della Commissione europea direttamente rivolta alle autorità locali e ai loro cittadini affinché assumano un ruolo guida nella lotta contro il riscaldamento globale.
Tutti i firmatari del Patto dei Sindaci si assumono l'impegno volontario e unilaterale di mirare alla riduzione delle emissioni di CO2 del 20% e aumentare contemporaneamente del 20% l'utilizzo delle energie rinnovabili entro il 2020.
Per raggiungere questo obiettivo, le autorità locali si impegnano a presentare un Paes per delineare quali politiche e misure andranno ad attuare per raggiungere i loro obiettivi.
Ed è proprio questo importante documento di indirizzo, redatto grazie al lavoro di Daniele Caprari, laureando in ingegneria presso l'Università di Firenze con cui abbiamo attivato un tirocinio, ad essere stato approvato dal consiglio comunale.
Tale atto contiene una serie di azioni, dalle più semplici alle più complesse, da attuare nei prossimi otto anni, per il conseguimento delle quali l'amministrazione sta già lavorando con particolare determinazione. Tant'è che alcune di esse sono già state attuate o in fase di attuazione, come, per esempio il progetto di educazione ambientale nelle scuole, il fontanello dell'acqua, lo sportello energia o il nuovo e importante contratto per la gestione dell'illuminazione pubblica che il Comune ha stipulato pochi giorni fa con Consiag Servizi Srl.
Contratto che consentirà la ristrutturazione dell'impianto di illuminazione e il suo ammodernamento senza dover ricorrere alla spesa di 400 mila euro, già prevista da anni nel programma delle opere pubbliche, poiché l'opera verrà finanziata con il risparmio energetico derivante dall'intervento stesso.
L'ambiente, sostengono sia il sindaco Scatragli sia l'assessore Taiti, è un bene comune, che non guarda a colori politici e ideologie ed è un preciso dovere comune tutelarne la qualità, cercando di dare una spinta anche alla green economy, che, secondo le convinzioni di questa amministrazione, è uno dei settori su cui maggiormente investire, non soltanto per la salvaguardia ambientale, ma anche per il rilancio di un'economia sofferente a livello globale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
