La protesta
In aumento l’abbandono degli animali domestici
Il canile non ce la fa ad assorbire cani e gatti lasciati per strada dai padroni (a volte anche per questioni economiche). Vera emergenza per i piccoli felini
PISTOIA. La carica dei 110 cerca casa. Alcuni sono stati salvati dai cassonetti, come la coppia di gattini arrivata pochi giorni fa dal Viale Arcadia. Altri sono nati proprio in via Agati, da mamme abbandonate a pochi passi dal Rifiugio del Cane gestito dall’Enpa.
Nel canile pistoiese è emergenza mici. Mai i numeri furono così alti come in questa torrida estate. Solo a luglio i volontari della struttura hanno accolto 220 occhietti vispi. Molti dei felini in erba sono ancora nelle gabbie, in attesa di trovare una famiglia.
«Le presenze di quest’anno c’hanno steso» spiega la volontaria Federica Ammannati, ormai prossima alle nozze d’argento con il Rifugio. La struttura, dal maggio scorso, deve fare i conti, mese per mese, con decine di gattini. Senza contare che anche tra i box del canile si respira, chiara e forte, la difficile situazione economica attraversata dai cittadini. «Negli ultimi tempi la crisi ha inciso profondamente sugli abbandoni, specialmente se si tratt di cani. La tendenza registrata, seppur in linea con il passato da un punto di vista numerico, oggi è profondamente segnata dalla perdita del lavoro e dalla mancanza di soldi». Solo poche settimana fa, a Pistoia,uno splendido gatto adulto è stato lasciato di fronte a un portone, e da lì portato all'Enpa. L’avevano chiuso dentro al suo trasportino, nel tentativo, forse, di donargli un’ultima paradossale carezza, un barlume di protezione. Le persone che si presentano in via Agati per dire addio all’amico a 4 zampe spinti dal dramma economico, sono in forte aumento.
Ovviamente ogni richiesta, prima di ricevere il via libera, deve passare al vaglio del Comune di Pistoia, che studia caso per caso facendo i dovuti accertamenti. «Cerchiamo di riaffidare questi cani, di dargli una nuova casa – continua la Ammannati -. Le adozioni sono soddisfacenti, specialmente per gli animali che non superano i 3 anni. Siamo inoltre una struttura accreditata per l’affido dei beagle salvati da Green Hill. Quest’anno la vera emergenza è sui gattini. L’unica prevenzione – ricorda la volontaria Enpa – è la sterilizzazione. Il ricavato della nostra lotteria di fine estate servirà proprio a sterilizzare i gatti randagi». L’estrazione è fissata per il prossimo 15 settembre; i biglietti sono già in vendita e possono essere acquistati direttamente nella sede Enpa di via Agati o tramite i banchini dell’ente allestiti durante le mattinate di mercato a Pistoia. Nell’immediato invece, per chi volesse donare qualcosa in aiuto dei tanti mici arrivati al Rifugio, c’è bisogno di cibo per i piccoli, omogeneizzati e latte in polvere. E poi occorrono giornali per fare i fondi delle gabbie. I cittadini, e già in molti lo stanno facendo, scelgono di dare una mano al canile come meglio possono. Un centinaio di persone, ad esempio, hanno scelto l'adozione a distanza. Quelli che invece vogliono spalancare cancelli e portoni a un cane o a un gatto senza famiglia possono andare direttamente in via Agati, mattino e pomeriggio, per incontrare lo sguardo di un nuovo amico. Spesso però il canile non è soltanto luogo di abbandoni e di adozioni. Talvolta è un angolo prezioso di ritrovo per animali smarriti. Il sistema funziona bene per i cani. Molto meno per i felini. Anche adesso, al Rifugio, qualche gatto adulto sta aspettando di essere ritrovato.
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