Attenzione
Rifiuti, maggiore preselezione
Proposta della commissione partecipazione: «Più controlli sull’inceneritore»
QUARRATA. Un percorso partecipativo sulla gestione dei rifiuti con il duplice obiettivo di una raccolta differenziata senza aumenti in bolletta e di un controllo continuo dell’inceneritore montalese. Questa la proposta di Daniele Manetti, membro della Commissione per la partecipazione del Comune di Quarrata (unico superstite del gruppo, come lui stesso si definisce), rivolta a cittadini e amministrazione locale. La richiesta risale al 2011 ma finora non è decollata. «A settembre – annuncia Manetti – vogliamo riprendere il discorso. Vedremo se la nuova amministrazione vorrà accettare questo percorso condiviso». Il primo punto da affrontare è sicuramente quello della raccolta diffrenziata. Il porta a porta quarratino infatti, è una realtà ancora parziale, attualmente ferma a carta, cartone e multi materiale leggero. Dal 2013 però, come dichiarato dal sindaco Marco Mazzanti, la raccolta diventerà integrale, con l’estensione del sistema a umido e materiale indifferenziato che «se fatta bene - sostiene l'esponente della Commissione per la partecipazione e del Comitato civico Olmi - non dovrà portare ad alcun aumento in bolletta». Il secondo punto da affrontare "in coro" riguarda l’inceneritore. «L’ Ino- Cnr di Firenze(istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche, ndr) – continua Manetti-ha studiato una strumentazione che, se adottata a Montale, permetterà di passare dai 2 controlli all’anno sui camini dell’impianto attualmente effettuati da Arpat a 3 al giorno. Un salto che- sottolinea - rappresenterebbe una notevole garanzia per i cittadini». La strumentazione, in attesa di investitori e presentata ufficialmente lo scorso maggio col sostegno della Regione Toscana nell’ambito del progetto Simpas, è in grado di misurare la presenza di inquinanti, come diossine e furani, direttamente nei luoghi di emissione delle sostanze.
«Con questa nuova tecnologia la musica cambia totalmente nel caso di incidenti poichè – spiega il dottor Francesco D’Amato, coordinatore del progetto – i risultati delle misurazioni sono disponibili nel giro di 3, 4 ore al massimo, senza contare che si può arrivare fino a 3 analisi giornaliere. La tranquillità dei cittadini sarebbe quindi assicurata».(b.f.)
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