Sicurezza
L’acquedotto perde, dieci famiglie a secco
Braccio di ferro tra utenti e Publiacqua ad Agliana. La società: «Le riparazioni spettano ai privati»
Dieci famiglie aglianesi sono con i rubinetti a secco da questa mattina. E’ in corso il braccio di ferro tra i cittadini e Publiacqua. La società, nei mesi scorsi, ha parzializzato l’erogazione della risorsa idrica per le utenze di via Chiusa a causa di una perdita mai risolta. Per ridurre al minimo la dispersione, il gestore del servizio ha ridotto la pressione all’interno delle tubature ma ieri mattina, proprio a causa della manovra, le famiglie di via Chiusa si sono ritrovate a bocca asciutta.
«Stamani ho visto il camioncino del tecnico che andava via. Ci hanno chiuso l’acqua, ho pensato» racconta Marco Lastrucci, residente della strada cieca tra la Sp6 e la variante Pratese. «Il nostro operaio era lì solo per un controllo – replica Publiacqua – La mancanza registrata dalle famiglie dipende dal peggioramento della perdita». Oggi il vicesindaco Italo Fontana ha chiesto alla società la normalizzazione temporanea della pressione. Domani mattina è previsto un sopralluogo in via Chiusa da parte di tecnici e amministratori.
Per Publiacqua la situazione potrà essere risolta solo quando residenti metteranno mano al portafoglio per cambiare le tubazioni. La perdita infatti è stata individuata all’interno di un’aia privata. L’impegno economico però, almeno fino ad oggi, è risultato troppo gravoso per i cittadini.
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