Lavoro nero all’agriturismo dei clochard
Controlli di carabinieri, Inps, Inail e Asl nella struttura aperta a Serravalle per il reinserimento dei senza tetto. Rilevate infrazioni previdenziali, sanitarie e in tema di sicurezza
Controlli dei carabinieri, nonchè del personale di Inps, Inail e Asl di Pistoia nell’agriturismo di Serravalle pistoiese gestito da clochard e aperto il 17 giugno scorso come esperimento per l’inserimento al lavoro di senza tetto su iniziativa dell’associazione «Clochard alla riscossa». Durante l’accertamento, sottolinea una nota dei carabinieri, sono state rilevate infrazioni in materia previdenziale e giuslavoristica, sulla sicurezza sul lavoro, in ambito igienico-sanitario e amministrativo. Secondo i militari, l’associazione che si definisce «un sindacato spontaneo, auto-organizzato» è risultata una vera e propria attività imprenditoriale, con carenze nella tutela in materia lavorativa, previdenziale e assicurativa, nonchè priva di autorizzazioni di polizia ed igienico-sanitarie. Nell’agriturismo, presentato un paio di mesi fa dalla stessa associazione «Clochard alla riscossa», che a Milano gestisce anche altre attività, i carabinieri hanno trovato otto lavoratori, ex senza tetto, in «totale carenza assicurativa, di cui uno in stato di clandestinità». Durante i controlli, è stata inoltre sequestrata carne destinata agli ospiti paganti e ritenuta in condizioni igienico-sanitarie non idonee.
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