Il Tirreno

Pistoia

Il nido Gatto parlante riapre i battenti con la nuova gestione

di Beatrice Faragli
Il nido Gatto parlante riapre i battenti con la nuova gestione

Nuove maestre e nuovo progetto educativo per l’asilo chiuso dopo che una educatrice era finita sotto inchiesta

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AGLIANA. Nuove maestre e nuovo progetto educativo per l’asilo nido “Il gatto parlante”, che il prossimo 10 settembre riaprirà i battenti dopo la chiusura forzata del dicembre scorso. Il nido di via San Michele sarà gestito dalla Cooperativa sociale “Luce” di Iolo, gruppo nato nel 2003 dall’impegno di quattro giovani educatrici e già attivo a Prato con diversi progetti formativi. L’attività ha appena ricevuto l’autorizzazione comunale e, in attesa di essere ufficialmente accreditata, ha aperto le iscrizioni. La struttura resta quella del Circolo Scintilla.

Tra poche settimane “Il gatto parlante” tornerà ad essere uno spazio educativo rivolto ai bimbi dai 12 ai 36 mesi, così com’era prima del 31 dicembre 2011, quando il sindaco Eleanna Ciampolini decise di tirar giù il bandone in via precauzionale e, come da lei stesso dichiarato, a tutela dei bambini, di fronte all’inchiesta della Procura (portata avanti dai carabinieri del nucleo investigativo di Pistoia) sui comportamenti eccessivamente severi che una maestra avrebbe usato verso alcuni piccoli nei primi mesi del 2010.

La Ciampolini parlò di «metodi correttivi fuori dalle righe» pur allontanando fin da subito lo spettro di un Cip Ciop “bis”. La gestione del servizio, all’epoca degli episodi finiti al vaglio degli inquirenti, era in mano alla Cooperativa “Alice”, una delle più grandi a Prato. Il sindaco ritirò immediatamente l’autorizzazione al soggetto titolare del nido, provocando l’ira della maggior parte delle famiglie che avevano iscritto i propri figli all’asilo di via San Michele, intenzionati a difendere con le unghie e con i denti la struttura. «Per adesso non c’è stata né archiviazione né rinvio a giudizio» informa la Ciampolini in merito all’inchiesta.

Da settembre si apre un nuovo capitolo per il nido aglianese. «Ce la metteremo tutta per far diventare questo asilo un vero e proprio centro per le famiglie» spiega Annamaria Caputo, alla presidenza della cooperativa “Luce”. Insieme a lei ci sono Valentina Bracali, Elisa Matani e Federica Rocchi: un poker di educatrici che promettono qualità e professionalità. Il sindaco, l’assessore all’istruzione Alberto Ciampi e la coordinatrice dei servizi educativi comunali Simona Lombardi esprimono soddisfazione per questa nuova gestione. La riapertura settembrina offrirà una boccata d’ossigeno a un territorio in sofferenza, con una lista d’attesa che tocca i 50 bambini per il nido pubblico "Il glicine".

Le tariffe del “Gatto parlante” vanno dai 450 euro del tempo lungo (7,30-16) alle 350 del corto con pranzo, fino alle 250 del corto senza mensa. Una volta ottenuto l’accreditamento inoltre, per le famiglie in lista d’attesa che si iscriveranno al nido di via San Michele sarà possibile usufruire del buono servizio regionale. Informazioni: 0574814656 o 3774143287.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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