Il Tirreno

Pistoia

Ultimatum del Comune sui cimiteri

di Beatrice Faragli
Ultimatum del Comune sui cimiteri

L’assessore: «Pronti a rescindere il contratto per la manutenzione». Il consorzio replica: «Ricorreremo alle vie legali»

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PISTOIA. Dall’amministrazione di Serravalle Pistoiese arriva l’ultimatum per il gestore dei 4 cimiteri comunali. «Se la situazione non migliora siamo pronti a rescindere il contratto» annuncia l’assessore Luca Santucci, che mercoledì mattina ha incontrato l’azienda incaricata del servizio per discutere dell’«incuria generale» registrata nei camposanti.

Ma il Consorzio Co&So, alla gestione delle strutture cimiteriali di Serravalle paese, Casalguidi, Castellina e Vinacciano, respinge le accuse e passa alle vie legali. «Abbiamo già contattato i nostri avvocati – spiega la direttrice del gruppo empolese, Annalisa Bracali – Siamo rimasti esterrefatti per il comportamento superficiale dell’amministrazione che, di sicuro, lede la nostra immagine e non rappresenta correttamente la realtà».

Mentre Santucci, in una nota stampa diffusa dal Comune, dichiara di aver avuto l’impressione, a volte, di trovarsi in un cimitero in stato di abbandono, la Co&So smentisce tutto.

«L’incontro del primo agosto – spiegano dal consorzio – è stato sereno. Abbiamo parlato solamente di piccole cose da migliorare, come vasi rotti o lastre di marmo lasciate all’interno delle strutture che, tra l’altro, sistemeremo in tempi brevi. Il tono della riunione è stato completamente diverso da quello che adesso vogliono far credere».

«E’ il secondo richiamo che facciamo e se la situazione non migliora – incalza invece Santucci - siamo pronti a rescindere il contratto prima dei tre anni previsti».

Annalisa Bracali, dal canto suo, precisa di non aver mai ricevuto richiami formali. La scadenza della gestione triennale Co&So è fissata al 30 giugno 2014. L’incarico affidato dal Comune al gruppo empolese nel luglio 2011, prevede la manutenzione ordinaria (pulizia dei vialetti, del verde, sostituzione dei vetri rotti, imbiancatura, fornitura del ghiaino, inumazioni ed esumazioni) e la presenza degli operatori anche nei giorni festivi, per una spesa di 84.900 euro complessivi (dati forniti dagli uffici comunali). Nei 4 cimiteri serravallini sono impegnati 2 addetti del consorzio.

Santucci, a seguito delle visite fatte nei camposanti locali e dei problemi evidenziati da alcuni utenti, segnala un’incuria generale, e, più in dettaglio: erba alta in varie zone,aiuole non curate, piante secche, sporco tra le tombe, bidoni della raccolta rifiuti spesso strapieni. Lo stesso Tirreno, nei mesi scorsi, aveva dato spazio ai disagi riscontrati dagli utenti nel camposanto casalino.

«L’ azienda – spiegano inoltre dal Comune – stando a quanto sottolineato da vari cittadini, risulta difficilmente reperibile». «Se il riordino chiesto non dovesse esser fatto – avverte Santucci – l’amministrazione lo affiderà ad un’altra ditta addebitando le spese alla Co&So. Entro la metà di settembre è previsto un nuovo sopralluogo congiunto per verificare che tutto sia tornato alla normalità» conclude l’assessore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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