Il Tirreno

Pistoia

Rievocazione per Ferrucci ma nessuno sapeva niente

di Alessandro Sisi
Rievocazione per Ferrucci ma nessuno sapeva niente

Polemiche a San Marcello dove otto figuranti dell’Istituto Irsa hanno inscenato la battaglia del 1530 davanti a pochi ignari residenti e agli sbigottiti turisti

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MARCELLO. Tornano a sfilare dopo 10 anni per l’antica e storica via Roma i figuranti della rievocazione della battaglia di Gavinana del 3 Agosto del 1530, ma a San Marcello nessuno sapeva nulla e vani sono stati i tentativi dei pochi e temerari uomini, capitanati dell’architetto Gian Luca Iori, di attirare pubblico proprio davanti all’abitazione esatta dove la sera del 2 Agosto 1530 Francesco Ferrucci e le sue truppe tennero il loro ultimo consiglio di guerra.

Stupore tra qualche turista nel vedere 8 uomini in abiti storici in un torrido pomeriggio estivo armati di spade e archibugi storici; meraviglia per i gruppi stranieri del folclore che la sera stessa si sarebbero esibiti a Maresca; incredulità tra gli abitanti della contrada Port’Arsa, sede appunto dell’abitazione e dimora per una notte del condottiero fiorentino.

Eppure i cartelli di divieto c’erano e se qualcuno si prendeva la briga di leggere l’ordinanza sapeva che via Roma sarebbe stata chiusa il pomeriggio del primo agosto per permettere la rievocazione storica della battaglia.Ma evidentemente è mancata l’informazione necessaria e tutti a chiedere perché si stava verificando una rivisitazione storica curata dall’Irsa ( Istituto Ricerche Storiche Archeologiche) organizzate anche quest’anno dall’architetto Gianluca Iori in collaborazione col Comune di San Marcello. Il rammarico più grande l’hanno avuto i contradaioli della Port’Arsa (nome che deriva dal saccheggio perpetrato a San Marcello dalle truppe del Ferrucci) che se fossero stati informati avrebbero contribuito in maniera fattiva alla rivisitazione storica e, come succedeva nei decenni scorsi, avrebbero abbellito la via con balle di fieno e dato il loro contributo anche con abiti storici. «Che si veniva a San Marcello era scritto nel nostro volantino – racconta Gianluca Iori –. In primavera ho contattato la locale proloco, ma poi ho saputo che era in fase di scioglimento. Per il prossimo anno, le Ferrucciane del 2013, coinvolgerò sicuramente la contrada di San Marcello e prenderò contatti anche con le altre associazioni per evitare di accavallare gli eventi del mese di Agosto».

Iori si leva un sassolino dalla scarpa: «L’ufficio cultura della Provincia e l’Ecomuseo a palazzo Achilli ( Gavinana) organizzano anch’essi la rivisitazione storica; noi, come Irsa non ci hanno preso in considerazione: perché fanno queste cose senza neppure informarci?». Il Comune di San Marcello in una nota dell’Assessore Alice Sobrero fa sapere: «Domani si terrà in piazza il processo storico organizzato dall’associazione Tribunale Rosario Poma dove l’imputato sarà Giovanni dalle bande Nere. Faranno parte della giuria il sindaco Silvia Cormio, il dott. Maurizio Arfaioli, la dott. Chiara Ferrari. A palazzo Achilli, l’assessorato alla cultura del comune di San Marcello e l’Ecomuseo della Montagna Pistoiese organizzano la proiezione di un film documentario dedicato al condottiero. Il film di Ermanno Olmi è “ il Mestiere delle Armi”. La proiezione avverrà oggi alle ore 17 e domani alle 15.30».

Riguardo alle accuse sollevate da Iori, l’assessore Sobrero ricorda intanto che «queste polemiche sono sterili e rinascimentali». Fra, fra l’altro, fa sapere Sobrero, anche il Comune di San Marcello è parte in causa per le manifestazioni Ferrucciane.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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