Sicurezza
In trappola sul treno duecento pendolari
Sono rimasti fermi per un guasto per un’ora e mezzo nella calura a Chiazzano
Pomeriggio infernale per i circa duecento pendolari che si sono ritrovati bloccati per circa un’ora e mezzo alle porte di Pistoia, all’interno di un treno arroventato dal solleone d’agosto, con una temperatura a lungo insopportabile fino a quando il personale del convoglio non è riuscito a rimettere in funzione l’aria condizionata.
A causa di un guasto al locomotore, il treno, partito da Firenze alle 16,10 e diretto a Viareggio, si è bloccato poco prima del suo arrivo a Pistoia, previsto alle 16,44, all’altezza di Chiazzano. Man mano che i minuti passavano, è cresciuto il numero delle telefonate dei passeggeri infuriati al 113, e anche alla redazione del nostro giornale.Verso le 17, l’aria condizionata all’interno delle carrozze ha ripreso a funzionare, rendendo più sopportabile il disagio e meno esasperata la situazione. Poi il guasto è stato riparato in maniera sufficiente per far arrivare il treno alla stazione di Pistoia, dove i passeggeri sono scesi.
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