La manifestazione
Dieci progetti per il rilancio delle imprese
Approvati e finanziati dalla Provincia gli interventi formativi per quasi 2 milioni e mezzo di euro
PISTOIA. Sono 10 in tutto i progetti di formazione professionale approvati e finanziati dalla Provincia sul bando “Obbiettivi strategici per la competitività” per un importo totale di oltre 2 milioni e mezzo di euro (2.607.756,50 euro)
Si tratta di azioni formative ad ampio raggio, dalla consulenza, alla formazione continua, all’inserimento occupazionale, rivolte principalmente a imprenditori e personale delle imprese, con l’obbiettivo, da un lato, di sviluppare l’innovazione, l’internazionalizzazione e la competitività e , dall’altro, di promuovere l’occupazione, accrescere la qualificazione tecnico scientifica e la professionalità del capitale umano nei vari settori del sistema produttivo locale.I progetti avranno una durata triennale, con inizio già a partire da settembre 2012.
Per il sostegno dell’innovazione nelle imprese ci sono 1.288.646,5 euro; per lo sviluppo della internazionalizzazione 539.910 euro; per l’aggregazione tra imprese finalizzate al superamento dei limiti della frammentazione 350 mila euro; per il miglioramento della qualità dei servizi per l’attrattività del territorio 395 mila euro; per competenze per la semplificazione amministrativa di servizi pubblici e privati 34.200 euro.
«Rispetto all’esperienza dei progetti integrati di comparto, questi progetti aggiungono un’ ulteriore portata innovativa nella modalità di affrontare, da un lato, la crescita del capitale umano nelle imprese e, dall’altro, nell’orientare la formazione per i soggetti in cerca di lavoro verso le effettive competenze richieste dalle imprese stesse – ha commentato l’assessore alla formazione professionale e allo sviluppo economico della Provincia, Paolo Magnanensi –. In particolare la novità sta nell’applicare un meccanismo di definizione continua dei contenuti formativi sulla base di un’analisi dei fabbisogni costante, per rispondere in tempo reale alle esigenze delle imprese. Si tratta di una modalità propria dei progetti integrati di comparto, che guarda ad una logica di aggregazione di aziende, appartenenti a settori diversi, sulla base di obiettivi comuni e strategici, con effetti positivi anche sulla capacità di creazione di reti e di interrelazione tra le aziende stesse. La formazione per disoccupati, in particolare, sarà strutturata su percorsi modulari di breve durata basati su Aree di attività (AdA) o parti di Ada del repertorio delle figure professionali regionale, in modo da fornire ai partecipanti conoscenze specifiche certificabili secondo il sistema delle competenze della Regione Toscana. A questi percorsi, si aggiungono anche quattro corsi di qualifica di III livello europeo».
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