Il dolore
Uffici più snelli in Comune e dirigenti sulla giostra
La nuova mappa prevede solo 10 servizi anziché 14, con un risparmio a regime di oltre 350.000 euro. E in tre cambiano il settore di cui si dovranno occupare
PISTOIA. Si abbassa il numero dei dirigenti comunali, ma a cambiare è l'intera struttura degli uffici di Palazzo di Giano. Il nuovo assetto approvato dalla giunta è entrato in vigore ieri e sarà sottoposto a una verifica complessiva tra tre anni.
Secondo le previsioni, la riorganizzazione comunale comporterà risparmi significativi dell'ente: per quest'anno il Comune dovrebbe risparmiare 147.000 euro circa, mentre il prossimo anno la cifra si aggirerà intorno ai 352.000 euro.
Fra i cambiamenti più significativi c'è l'abolizione delle vecchie 4 aree in cui erano suddivisi i servizi (risorse finanziarie, servizi alla persona, al territorio e servizi generali e istituzionali), che sono state definitivamente eliminate per «favorire una maggiore corrispondenza fra gli organi politici-amministrativi (giunta, ndr) e la direzione dei servizi».
A cambiare poi, oltre al numero dei dirigenti che sono passati da 14 a 10, anche i servizi che da 14 passano a 10. Ieri il sindaco Bertinelli ha presentato anche i nomi dei 10 dirigenti comunali (e che diventeranno 11 da settembre, quando sarà designato il nuovo vertice del servizio "governo del territorio ed edilizia privata"). A uscire di scena sono i dirigenti con contratto a tempo determinato Maria Stella Rasetti, a capo finora del servizio biblioteche e attività culturali, Sabina Borgogni ex sviluppo economico e Maria Laura Contini ex servizi sociali. Riconfermati invece Franco Ancillotti diregente del servizio "Finanziario e del patrimonio", Annarita Settesoldi alla quale è affidato il servizio "Personale, informatica e comunicazione", Arnoldo Billwiller a capo del servizio "Ambiente, mobilità e verde", Vito Papa al servizio "Affari legali". Infine Francesco Bragagnolo, unico dirigente con contratto a tempo determinato che è stato rincofermato, sarà a capo del servizio "Lavori pubblici e sport" e provvisoriamente a capo del servizio "governo del territorio ed edilizia privata".
Alcuni dirigenti comunali si misureranno con la guida di servizi sostanzialmente diversi da quelli che hanno ricoperto in passato: come Daria Vitale, ex dirigente servizi educazione e formazione, e adesso a capo del servizio "Entrate, demografici e decentramento", Giovanni Lozzi ex dirigente servizio entrate, adesso a capo del servizio "Educazione e cultura" e Chiara Pierotti ex servizio affari istituzionali, adesso dirigente del servizio "Sviluppo economico e politiche sociali".
A capo della Polizia municipale è stata designata provvisoriamente Annalisa Giunti, e infine Maria Paola Vannucchi è stata confermata nella posizione di studio e ricerca per l'aggiornamento e la semplificazione del corpus regolamentare dell'ente.
Ma come sono cambiati i servizi? Il servizio educazione e cultura riunisce in sè le "discipline del sapere" per esempio, e accorperà quelli che erano i servizi di attività culturali e istruzione, il servizio welfare e sviluppo economico accoglierà in un unico ufficio le politiche di sostegno sociale e occupazionale, strettamente connesse allo sviluppo e alla promozione dell'economia. Inoltre nascono due nuovi uffici di staff: accanto all'ufficio del sindaco infatti, si accostano l'ufficio "studi, ricerca, programmazione e finanziamenti", e l'ufficio "programmazione e controllo strategico delle aziende partecipate". Maggiore spazio al "nucleo di valutazione" organo comunale per il quale è ancora aperto il bando di partecipazione, che scade l'8 agosto.
«La fisionomia dell'ente è destinata a cambiare – commenta il sindaco Samuele Bertinelli – e la pubblica amministrazione si rimette in gioco. I dirigenti pubblici devono essere sempre più manager pubblici, e questo tipo di organizzazione prevede che ruotino nei diversi servizi. Comunicheremo diffusamente ai cittadini la riorganizzazione della struttura, che in realtà è molto più semplice, la logica è organizzare sempre più e sempre meglio al servizio del cittadino».
Entro il 30 settembre infatti, è prevista anche la riorganizzazione dei livelli intermedi, in concomitanza con l'approvazione del Peg (piano economico di gestione), ovvero i funzionari comunali, che saranno probabilmente soggetti a spostamenti e sui quali il Comune vuole investire.
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