La manifestazione
Classi pollaio nelle scuole aglianesi
Le prime di elementari e medie dovranno ospitare fino a 27-29 alunni
AGLIANA. Dai 27 ai 29 alunni per aula. Questi i grandi numeri delle classi prime nelle scuole aglianesi in vista della ripartenza settembrina.
La situazione è al limite sia per le medie che per le elementari . I diversi gradi d’istruzione registrano un aumento di iscritti che va dalle 15 alle 20 unità ciascuno rispetto all’annata 2011-2012.
La lista d’attesa per le materne inoltre resta elevata. Sono 20 infatti le famiglie residenti, con bambini in età da scuola dell’infanzia, tagliate fuori dal servizio per mancanza di posti.
In una situazione generale caratterizzata da aumenti demografici, spazi ridotti e insegnanti concessi dallo Stato col contagocce, i disagi crescono di anno in anno.
Tra poche settimane, alle medie Sestini entreranno 7 prime con 28-29 studenti per classe. I numeri scendono a 24 e 21 soltanto là dove ci sono ragazzi con disabilità. A giugno erano uscite altrettante classi terze ma – e qui sta la grande differenza – formate da 20-22 alunni.
Stessa cosa per le elementari, che mantengono invariate le sezioni rispetto all’annata precedente ma concentrando in una stessa aula sempre più alunni.
«I gruppi sono numerosissimi e diventano difficili da gestire – spiega la dottoressa Angela Desideri, dirigente dell’Istituto comprensivo aglianese – Si tratta di classi “pesanti”, soprattutto da un punto di vista relazionale. Personalizzare la didattica con 28 alunni e in presenza di situazioni diverse, magari anche di disagio, è estremamente faticoso. Resto tuttavia fiduciosa. Ho un corpo docenti professionale e capace che, nonostante le difficoltà, non ha paura di andare oltre la cattedra, buttandosi in iniziative e progetti».
E se gli spazi delle primarie ancora reggono (anche se, solo per fare un esempio, la struttura di Spedalino resta con una sola aula libera contro le 3 del 2009), sono quelli delle medie Sestini a preoccupare di più. Il Comune di Agliana è corso ai ripari annunciando l’avvio entro l’anno della progettazione necessaria all'ampliamento della scuola secondaria di via della Libertà.
«L'obiettivo – aveva spiegato il sindaco Eleanna Ciampolini nel maggio scorso – è di trovare le risorse e di iniziare le procedure d'appalto nel 2013, per poi procedere con i lavori nel 2014».
Il prossimo anno, vista la tendenza di crescita registrata, una classe potrebbe essere accolta nell’unica stanza rimasta a disposizione: l’aula insegnanti. I laboratori infatti, in passato, sono già stati convertiti in aule e trasferiti in locali più piccoli, inadeguati alle esigenze dei ragazzi.
La stanza di musica attualmente è una rimessa per le pianole e quella di scienze riesce a ospitare una classe di 25 a patto che gli alunni stiano in piedi. Il laboratorio di informatica (almeno quello) resta intoccabile.
In caso di necessità dovranno essere affittati altri locali in attesa dell’ampliamento promesso. Il rischio di dover ricorrere agli spazi riservati ai docenti, o alle succursali, per quest’anno comunque è scongiurato. Diventano invece una realtà, già da settembre, le cosiddette classi “pollaio”.
Beatrice Faragli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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