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«Anche le volanti cadono a pezzi»

Pneumatici usurati fino alla tela, allarme del sindacato Coisp

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PISTOIA. Non è solo l’edificio della questura a cadere a pezzi, ma anche le auto di servizio a disposizione dei poliziotti pistoiesi che giorno e notte devono pattugliare la città per combattere il crimine. Rischiando, come sottolinea adesso il sindacato di polizia Coisp, la propria incolumità e quella dei cittadini. Il segretario provinciale Antonio Rovito fa sapere, infatti, che in questi giorni l’equipaggio di una volante è stato costretto a fermarsi per l’incredibile stato di usura degli pneumatici: non solo il battistrada era consumato, ma da questo spuntavano pezzi della tela della carcassa.

«Il personale delle volanti – spiega Rovito – è il primo che si porta sul luogo del reato e, a seconda della gravità, deve arrivarci con una certa celerità: degli pneumatici in buono stato sono di importanza vitale per gli operatori della volante e per la sicurezza dei cittadini che richiedono il loro intervento. Immaginate la pericolosità che può avere l'auto lanciata in un inseguimento se questa perdesse aderenza o se la frenata, a causa dell'estremo consumo degli pneumatici, fosse meno incisiva».

Rovito aggiunge che i due poliziotti, costretti a cambiare volante, ne hanno trovata una con una perdita d’olio e un’altra con la spia del motore accesa. Consapevole che ciò deriva dai tagli al comparto sicurezza, Rovito chiede al questore che reperisca tutte le possibili risorse per elevare gli standard minimi di sicurezza per i poliziotti «rinunciando a manifestazioni effimere che trasmettono ai cittadini un immagine irreale dello stato in cui versano i tutori dell'ordine».

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