Sicurezza
Unione dei Comuni «Quando ci diranno che non si farà più?»
SAN MARCELLO. «La morte giuridica della Comunità Montana e il successivo commissariamento da parte della Provincia di Pistoia, nella figura del suo presidente Federica Fratoni, ha creato molta...
SAN MARCELLO. «La morte giuridica della Comunità Montana e il successivo commissariamento da parte della Provincia di Pistoia, nella figura del suo presidente Federica Fratoni, ha creato molta confusione istituzionale nei Comuni della montagna pistoiese, in primis in quello di San Marcello, che non ha ancora informato il proprio consiglio comunale che non verrà fatta la tanto sospirata Unione dei Comuni tramite la oramai disciolta Comunità Montana».
Lo dice senza mezze misure Silvio Gaggini, consigliere di minoranza della lista “ Cambiare si Puo”, che sta preparando con il suo gruppo politico un’interpellanza da presentare in vista della prossima assemblea consigliare.
Il tema sollevato dal Gaggini trova riscontro anche nelle parole di Graziano Nesti, capogruppo di minoranza Pd del comune di Cutigliano, il quale lamenta che nel consiglio comunale del 20 luglio il sindaco Carluccio Ceccarelli informò tutti i consiglieri che non sarebbe stato possibile procedere all’Unione dei Comuni, ma non fu effettuata nessuna forma di votazione.
Problema spinoso dunque, anche alla luce del fatto che alla fine del 2011, tutti i consigli comunali riuniti, tranne Marliana, votarono l’adesione all’Unione. Il colpo di scena e la mancata creazione dell’Unione fu annunciata pubblicamente dalla giunta dei sindaci della Comunità Montana nel loro ultimo passaggio istituzionale: il bilancio dell’ente era in rosso di circa 250mila euro e nessun comune era in grado e pronto ad accollarsi tale debito. Il passo successivo, il 10 Luglio: l’ex presidente Carluccio Ceccarelli paventò addirittura la possibilità di non procedere neppure alla convenzione associata tra Comuni, puntando dritti al Comune unico.
Ora cosa chiede il consigliere Silvio Gaggini? «Chiedo che il consiglio comunale di San Marcello, nella sua prossima convocazione, informi i consiglieri del passo indietro. Prima avevamo votato un forte si all’Unione, adesso vogliamo essere informati nella sede istituzionale giusta, quella della Comune di San Marcello che non verrà fatta l’Unione e i motivi di tale scelta e rinuncia». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google