Il Tirreno

Pistoia

I dirigenti rimangono in 10 Per tre niente riconferma

di Fabio Calamati
I dirigenti rimangono in 10 Per tre niente riconferma

Tra i 4 assunti a tempo determinato nuovo incarico soltanto per Bragagnolo Il sindaco: «Varata una riforma della struttura, più rotazione sulle poltrone»

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Erano 14 quando il nuovo sindaco si è insediato, saranno 10 da domani in poi. E in un futuro neanche troppo lontano il loro numero potrebbe ulteriormente ridursi.

Sono i dirigenti del Comune, il gruppo di tecnici nelle cui mani stanno le leve di comando della macchina comunale. Secondo Bertinelli il loro numero è troppo elevato: 14 per gestire una struttura da meno di mille dipendenti come il Comune di Pistoia è considerato un numero decisamente esagerato, con poco più della metà si può fare lo stesso, risparmiando nel frattempo fior di stipendi.

Detto e fatto. Bertinelli ha colto la prima occasione disponibile, cioè la scadenza dei quattro dirigenti che hanno un contratto a tempo determinato conclusosi in coincidenza con il mandato del sindaco Renzo Berti. Si tratta di Francesco Bragagnolo (urbanistica, assetto del territorio e, da un mese, anche lavori pubblici), Maria Stella Rasetti (attività culturali), Sabina Borgogni (sviluppo economico) e Maria Laura Contini (servizi sociali).

Ebbene, solo Bragagnolo si vedrà rinnovare il contratto a tempo determinato: le altre tre dirigenti lasceranno definitivamente Palazzo di Giano e non saranno sostituite.

E il quarto dirigente? Si tratta di Marcello Evangelisti, che nei libri mastri del Comune figura già come pensionato ma che dall’11 giugno è in carcere, arrestato con le accuse di corruzione aggravata, concussione e turbativa d’asta nell’amb ito dell’inchiesta Untouchables.

Il sindaco Bertinelli ha annunciato il colpo di rasoio al numero dei dirigenti domenica sera nel corso dell’incontro alla festa del Pd in corso di svolgimento a Santomato.

«Come annunciato in campagna elettorale – ha sottolineato – e senza licenziare nessuno, il numero dei dirigenti inizia ad essere ridotto. E questo percorso potrà ancora continuare. Non solo: i dirigenti che rimangono ruoteranno negli incarichi con molta maggiore frequenza di quello che avviene oggi. Il tutto nel quadro di una riforma della struttura comunale che prevede una maggiore corrispondenza con le deleghe della giunta. Da settembre questa riforma investirà anche i quadri intermedi, sui quali puntiamo per far crescere la qualità delle risposte della macchina comunale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa