Sicurezza
«Ballerini non lo avrebbe voluto»
Mancato omaggio, sotto accusa la proposta di bloccare la corsa
CASALGUIDI. «Dalì, evidentemente, non ha conosciuto Franco Ballerini. L'ex ct della nazionale non si sarebbe mai messo in contrasto con gli organizzatori dei Mondiali e, sopratutto, non avrebbe mai pensato di bloccare una corsa. Mi dispiace che il nostro compianto concittadino venga usato in questa maniera».
Il consigliere serravallino Ermanno Bolognini (Serravalle Futura) boccia senza rimandi la provocazione lanciata da Giovanni Dalì, presidente del consiglio comunale di Quarrata. L'ex assessore allo Sport quarratino ha annunciato di voler fermare i Mondiali di ciclismo 2013 – previsti sulle strade di Lucca, Montecatini Terme, Pistoia e Firenze – nel caso in cui gli organizzatori non accettassero, in ultima istanza, di far passare i corridori da via Provinciale Montalbano, davanti al cimitero casalino dov'è sepolto Franco Ballerini, campione e commissario tecnico degli azzurri, scomparso il 7 febbraio 2010 in un tragico incidente al Rally di Larciano. Insieme al presidente del consiglio ci sarebbe una folta schiera di appassionati di ciclismo.
L'annuncio di Dalì però non è andato giù a un altro ex assessore allo Sport, Ermanno Bolognini, oggi consigliere d'opposizione nell'assemblea di Serravalle: «Conoscevo Ballerini come uomo e, specialmente davanti a problemi tecnici, non avrebbe mai avuto nè voluto una reazione alla Dalì».
L'ultima parola sul tracciato ce l'avranno gli organizzatori. Il percorso ufficiale verrà presentato soltanto a settembre. In prima battuta il passaggio dal cimitero di Casalguidi era stato escluso. (b.f.)
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