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«Sui dirigenti deciderà il giudice»

«Sui dirigenti deciderà il giudice»

Comunità, Fratoni conferma il licenziamento di Roberto Fedeli e Rosa Apolito

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MARCELLO. L’indagine della commissione di vigilanza nominata alcuni mesi fa dalla giunta dei sindaci sull’ammanco in Comunità Montana, è giunta alla conclusione col provvedimento di licenziamento a carico dei due unici dirigenti del disciolto ente, Roberto Fedeli e Rosa Apolito. La sospensione dal lavoro scatterebbe solo fra un anno, a fine luglio del 2013, a meno che Federica Fratoni, presidente della Provincia incaricata del ruolo di commissario della fase liquidatoria della disciolta Comunità montana, non disponga una sospensione dal servizio. «Bisogna capire che cosa viene contestato – dice Fratoni – se possono continuare a svolgere le mansioni che hanno svolto fino ad oggi e le eventuali alternative , che non sono facili da trovare anche perché loro due sono le figure apicali all'interno di quell'ente. Il problema è che non ho ancora letto la relazione, mi è stato solo notificato il provvedimento e devo ancora conoscere le motivazioni del licenziamento». Mentre uno dei diretti interessati, Roberto Fedeli, ieri mattina smentiva in un blog su internet il licenziamento, la presidente Fratoni prende tempo, quel poco che resta, e ammette di trovarsi spiazzata per una decisione arrivata a pochi giorni dal suo incarico di commissario liquidatore della Comunità: «Non posso che prendere atto delle risultanze, rispetto alle quali mi immagino che le due persone coinvolte vorranno ricorrere. Penso che l'ultima parola spetterà al giudice del lavoro. Bisogna distinguere due piani. Io mi devo occupare dell'organizzazione e della funzionalità dell'ente, poi ci sono i giudici ».

«Naturalmente dovrò approfondire le motivazioni del licenziamento – continua la presidente della Provincia – ma sono commissario da pochi giorni e il mio lavoro si è concentrato sulla presa di coscienza della situazione per poter assicurare la continuità funzionale, mentre l’indagine disciplinare è stata impostata dai sindaci molto prima che arrivassi e si è completata in via del tutto autonoma».

I due dirigenti sono accusati di non aver controllato in maniera efficace l’ex economo e tesoriere della Comunità, Giuliano Sichi (al momento unico indagato per gli ammanchi) e di altre irregolarità, ad esempio sul rispetto degli orari di lavoro.

Un componente della giunta della Comunità Montana, Giampiero Danti, sindaco di Abetone, commenta: «Sul tema squisitamente tecnico non mi pronuncio, evidentemente ci devono essere altre implicazioni, ma per adesso non mi rendo conto per bene della cosa. Se la commissione di disciplina e garanzia, di cui non conosco gli atti, si è espressa in questo modo deve avere in mano qualcosa. Si sono troppo accelerati i tempi e forse non sono entrati dentro il problema. Non vedo illegalità né accuse pesanti verso i due dirigenti, ma ripeto, non conosco le carte».©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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