Sicurezza
Volontario ucciso da un infarto in servizio
Sauro Bartolini aveva 54 anni, si è accasciato a terra mentre riaccompagnava un paziente a casa Ex operaio della Radicifil, da quattro anni era volontario della Misericordia di Candeglia
Da quando per lui era scatatta la cassa integrazione, seguita poi dalla mobilità, aveva scelto di mettere al servizio degli altri il tempo libero che, suo malgrado, avrebbe avuto da disoccupato: era diventato volontario della Misericordia di Candeglia. Ma ieri mattina, Sauro Bartolini, ex operaio della Radicifil, non ancora 54enne, è stato stroncato da un infarto proprio mentre era impegnato in uno degli innumerevoli servizi svolti in questi ultimi quattro anni.
La tragedia si è consumata poco dopo mezzogiorno. Assieme a una consorella della Misericordia, ieri mattina era andato a Massa con un mezzo attrezzato per riaccompagnare a Pistoia un malato sottoposto là a delle terapie. Arrivati a Case Nuove di Masiano, i due volontari hanno riportato in casa il paziente. Forse il caldo, forse lo sforzo, mentre stava ripiegando la sedia a rotelle Sauro Bartolini si è accasciato a terra. L’amica volontaria ha cercato di rianimarlo con il massaggio cardiaco, ma è stato tutto inutile. Il medico del 118, accorso sul posto le ha dato il cambio ma anche lui si è dovuto arrendere.
Sauro Bartolini abitava a Pistoia, in piazza della Resistenza, con la moglie Stefania, 54 anni, tecnico di laboratorio al centro analisi dell’ospedale del Ceppo. Lascia anche una figlia di 20 anni, Samanta.
I funerali saranno celebrati lunedì nella chiesa della Misericordia, in via del Can Bianco, alle 17.
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