Il dolore
«Non fermate le aziende»
Fiducia nell’azione della magistratura, anche se l’inchiesta colpisce un uomo serio e stimato, auspicio che le imprese possano continuare a svolgere la loro attività nell’interesse di chi ci lavora....
Fiducia nell’azione della magistratura, anche se l’inchiesta colpisce un uomo serio e stimato, auspicio che le imprese possano continuare a svolgere la loro attività nell’interesse di chi ci lavora. Dice questo, in sostanza, la nota con cui Legacoop Toscana interviene sull’inchiesta Untouchables, che fin dall’inizio ha coinvolto il presidente (poi dimissionario) della Coop Muratori, sterratori e affini Paolo Conti.
«Siamo fiduciosi nell’azione della magistratura – si legge – e per qualsiasi considerazione sul merito dei fatti attendiamo come d’obbligo la chiusura dell’inchiesta. Solo allora, infatti, si potrà valutare nella sua complessità ciò che è accaduto». La Legacoop prende atto «con dispiacere delle conseguenze umane dei provvedimenti restrittivi della libertà personale» e infine si augura «che, in parallelo all’attento e doveroso esame da parte della magistratura, le imprese coinvolte possano proseguire nella loro attività».
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