Sicurezza
Il Pdl: «Intervenga il prefetto»
Non sarà istituita la commissione di controllo e garanzia
QUARRATA. Il Pdl chiederà l’intervento della prefettura per dirimere la spinosa questione della partecipazione negata a suon di nomine da parte del Pd. Dopo che la maggioranza di centrosinistra ha fatto man bassa di tutte le presidenze e, in alcuni casi, anche delle vice presidenze all’interno dell’amministrazione – quella del consiglio, andata a Giovanni Dalì, e quelle delle commissioni permanenti, una sorta di mini assemblee fondamentali per delineare gli atti che approderanno in aula -, durante l’assemblea consiliare di martedì sera il Pd e gli alleati hanno respinto anche l’ultima richiesta avanzata dall’opposizione: una modifica allo statuto comunale che potesse restituire un pezzo di “palcoscenico” a una minoranza relegata nel dietro le quinte da un Mazzanti "piglia tutto", come sostiene il centrodestra.
Il Pdl, con una mozione, ha proposto l’istituzione della commissione di controllo e garanzia, la cui presidenza sarebbe andata proprio a un membro della minoranza, ma partito democratico, Idv-Sel e lista “Per Quarrata” hanno votato contro non riconoscendo la necessità di un nuovo organo. «Ha prevalso ancora una volta la totale chiusura nei confronti dell’opposizione – denuncia il capogruppo Pdl Ennio Canigiani -. L’atteggiamento tenuto dalla maggioranza dimostra cecità politica e una certa arroganza».
Per il centrosinistra, al contrario, le decisioni prese finora rispetterebbero in pieno il voto espresso dalla cittadinanza nelle elezioni del maggio scorso. «Il sindaco Mazzanti e soci parlano spesso di quanto sia importante la partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica. Perché allora – incalza Canigiani - non cominciare coinvolgendo i gruppi d’opposizione, invece di ignorarne il ruolo e lederne la dignità?».(b.f.)
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