Sicurezza
È morto Schiano, paladino dei lavoratori
Ex operaio San Giorgio, attivo sindacalista, suo fratello Ugo fu ucciso nel 1948 durante uno sciopero
PISTOIA. La scorsa notte, all’ospedale del Ceppo, è morto Piero Schiano, ex operaio delle officine meccaniche San Giorgio - poi Breda - instancabile sostenitore di tante battaglie sindacali per i diritti dei lavoratori.
Piero Schiano, che aveva 86 anni, era poco lontano da lui quando, il 16 ottobre del 1948, il fratello Ugo venne colpito da un proiettile della polizia mentre sfilava assieme ai lavoratori della San Giorgio e della montagna pistoiese: spirò poco dopo tra le sue braccia. Le sue battaglie per i diritti dei lavoratori, Piero Schiano, negli ultimi anni, le aveva portate avanti anche in luoghi diversi dalla piazza. Come quella sul dramma dell’amianto e sulle morti bianche, combattuta anche vestendo i panni dell’attore nello spettacolo teatrale “Lavorare da morire”, scritto e diretto da Lorenzo Gori e interpretato dagli operai pensionati della Breda: sul palco insieme a lui, Giampiero Baldasseroni, Ivano Bernini, Franco Corsini, Nicola Giudice, Natalino Lucarelli, Siro Romagnani e Sergio Poli. Per presentarsi al pubblico, Piero Schiano aveva scritto una breve storia della sua vita da leggere in occasione dello spettacolo.
«Dopo il 1945 – raccontava – iniziarono le lotte operaie. Alla San Giorgio eravamo più di mille operai. Molte volte abbiamo scioperato per solidarietà, anche per la lotta dei lavoratori di altre fabbriche. Le lotte per il lavoro sono di tutti».
Come la mattina del 16 ottobre 1948, in via Cavour: «Sentii le raffiche di mitra. La polizia aveva iniziato a sparare contro gli operai. Alcuni compagni mi dissero che Ugo era stato ferito insieme ad altri. Di corsa andai all’ospedale. Era sdraiato sul letto. Il tempo di vederlo, fece un rantolo e morì, così, tra le mie braccia».
Anche il sindaco Samuele Bertinelli, nell’esprimere le sue condoglianze alla figlia Marisa Schiano, ricorda l’appassionato impegno di Schiano per la difesa dei diritti sul lavoro «a partire dalle battaglie per il riconoscimento dell’esposizione all’amianto, portate avanti anche dopo il pensionamento e fino a che le condizioni di salute gliel’hanno permesso».
I compagni e amici del Pd comunale, insieme a quelli del circolo aziendale Pd AnsaldoBreda, ricorderanno sempre Piero Schiano «come esempio di rettitudine ed onestà, come persona che ha sempre perseguito i nostri stessi valori di libertà, uguaglianza e solidarietà». (m.d.)
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