Il dolore
Firme per un giardino dedicato ai cani
L’iniziativa di due ragazze: «In tutta la montagna non esiste neppure un’area di sgambatura»
MARCELLO. Sta per nascere una raccolta di firme da inviare all’amministrazione comunale per la realizzazione di un campo incolto adibito alla sgambatura dei cani. L’originale proposta nasce da due ragazze residenti a San Marcello, ma originarie di Pistoia, che grandi amanti dell’amico a quattro zampe, nel tempo si sono già organizzate, anche tramite appelli su Facebook, organizzando vere e proprie gite tra tutti i possessori di cani. L’idea non è del tutto peregrina e sarebbe una novità assoluta sulla montagna pistoiese, anche soprattutto in considerazione del fatto che sono ancora molti i proprietari di cani che portano a spasso l’animale e non raccolgono i loro bisogni, fomentando proteste e malumori nei frequentatori di giardini pubblici.
Nel tempo a San Marcello ci sono state vere e proprie battaglie e caccia all’uomo per scoprire chi, lungo via Santa Caterina, portava il proprio cane a fare la classica passeggiata, salvo poi la mattina successiva ritrovare la piccola e stretta stradina piena di escrementi animali, senza sapere mai a chi dare la colpa, nel caso specifico non all’animale, ma al distratto e poco civile proprietario e padrone del cane. Questa proposta da parte di Silvia e Lisa è una novità assoluta per quanto riguarda il comune di San Marcello e dell’idea è stata anche informata il sindaco Silvia Cormio.
Le due ragazze con un appello fanno sapere che sono molto appassionate di cani, ma con molto stupore hanno scoperto che dalla frazione di Cireglio fino all’Abetone non esiste un’area comunale adibita allo sgambamento. «Questo fatto ci ha lasciato molto perplesse – dicono – visto che la legge italiana vieta espressamente di lasciare i cani liberi in qualsiasi luogo che non sia adibito ad area per cani, anche nel caso di boschi e prati. Confrontandoci con gli altri proprietari di cani, proseguono Silvia e Lisa, abbiamo appurato che la mancanza di socializzazione tra gli animali in questione e alla base della maggior parte dei problemi caratteriali dell’animale in montagna. A questo scopo abbiamo organizzato una volta al mese delle passeggiate con cani al guinzaglio, chiamate ” zampettate” finalizzate a far socializzare i cani tra loro. Da queste sgambate con i nostri animali – concludono le due amiche – è nata tra tutti noi la proposta di una raccolta firme per richiedere al comune di San Marcello un terreno incolto e abbandonato da concederci in comodato gratuito. In caso di esito positivo, sarà fatta una raccolta fondi per munire l’area di recinzione, panchine e fontanelle».
Alessandro Sisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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