Sicurezza
Referendum, aumentano le firme
Ultimi giorni per sostenere l’iniziativa dell’Unione popolare
PISTOIA. Pistoia non sfugge alla disaffezione verso i politici di ogni partito. Grande successo in questi giorni sta riscuotendo la raccolta firme contro i maxi stipendi dei parlamentari. In città la raccolta è stata lanciata dall'Unione Popolare, schieramento che propone l'abrogazione della diaria a titolo di rimborso spese per il soggiorno a Roma dei parlamentari. La diaria è un pagamento giornaliero che costa agli Italiani ben 48.000 euro all'anno per ogni parlamentare. Il rimborso spese è uguale per tutti i senatori e i deputati e viene garantito senza il bisogno di dimostrare l'effettiva spesa sostenuta dal ricevente. Pistoia ha risposto all'appello: quasi 500 le firme raccolte. Da quando si è diffusa la notizia su Facebook e sui principali social network c'è stato un boom di affluenza nell'ufficio di Pistoia Informa. Le firme infatti, appena una settimana fa, si aggiravano intorno al centinaio, ma non appena si è sparsa la voce si sono moltiplicate. Raggiungere le 500.000 firme al livello nazionale permetterebbe di arrivare ad un referendum abrogativo per la legge del 31 ottobre 1965 sulle indennità spettanti ai membri del parlamento. L'obiettivo non sembra essere lontano se la raccolta firme proseguirà con questi ritmi.
Per il momento la raccolta firme viene effettuata all'ufficio di Pistoia Informa in piazza del Duomo. Per chi volesse aderire all'iniziativa è sufficiente presentarsi con un documento d'identità.L'orario di apertura è: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 dal lunedì fino al venerdì, mentre sabato lo sportello è aperto solo al mattino.
(b.c.)
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