Attenzione
Chiude Villa Basilewsky polemiche in consiglio
Il sindaco parla di «comportamento poco corretto da parte dei proprietari» Il titolare: «È uno stop momentaneo in attesa di trovare un nuovo gestore»
CUTIGLIANO. L’Hotel Villa Basilewsky, unico quattro stelle del comune di Cutigliano, ha chiuso i battenti. La notizia ventilava da tempo, ma la conferma certa e pubblica è arrivata lo scorso venerdì dal sindaco Carluccio Ceccarelli che, in consiglio comunale, ha ripercorso le vicende precedenti la chiusura dell’albergo. «Villa Basilewsky adesso è chiuso – ha esordito il sindaco - I proprietari lo hanno già comunicato al Suap e alla Provincia. Mi duole veder cessare l’ennesima attività ricettiva, ma anche apprendere di un comportamento poco corretto da parte dei gestori». A sollecitare la trattazione dell’argomento è stato Graziano Nesti, capogruppo di Democratici e progressisti, che ha chiesto delucidazioni sulle cause della chiusura. Una vicenda piuttosto ingarbugliata che andrebbe ad intrecciarsi con altre questioni piuttosto scabrose: la gestione del campo sportivo Pirandello, i conflitti di proprietà col Comune ed i gestori della Piscina Coccinella, l’adesione al progetto turistico per malati di Sla. «L’hotel Basilewsky aveva aderito al progetto Montagna & Benessere dando disponibilità ad ospitare i malati di Sla con le loro famiglie – ha spiegato – lo scorso maggio il primo cliente affetto da Sla si è presentato all’hotel accompagnato da 5 familiari ma i gestori si sono rifiutati di fornire i servizi richiesti. Un fatto che definirei increscioso».
La vicenda è provata da un lettera inviata da Daniela Moradi di Aisla al Comune in cui si ringraziano tutti gli operatori aderenti all’iniziativa tranne l’hotel Basilewsky per «il comportamento assai scorretto e poco consono all’idea di ospitalità e cortesia». Altra vicenda sollevata da Nesti è il dirottamento del ritiro della Laurenzana Calcio dall’hotel Basilewsky all’hotel Sichi di Pian degli Ontani (di proprietà del sindaco) in cui alcuni cittadini avrebbero intravvisto un conflitto di interessi. «Sono chiacchiere da bar – ha risposto Ceccarelli – la Laurenzana viene in ritiro a Cutigliano da 5 anni ed ha accettato di tornare nonostante il campo non sia in condizioni ottimali. In passato ha soggiornato a Villa Basilewsky ma quest’anno, come scritto in una lettera del presidente, la società non si è trovata d’accordo col gestore che avrebbe fatto loro una proposta di prezzo indecente. La società ha valutato le offerte degli altri alberghi e ha scelto il mio. Parte delle famiglie sarà distribuita su altre strutture».
Anche l’annoso conflitto sulla proprietà comunale degli immobili della piscina si è protratto fin da ultimo. «Il 30 giugno l’amministrazione si è riunita coi proprietari, i signori Rossi, che parevano aver compreso le condizioni – ha concluso il sindaco – in realtà ci hanno tenuta nascosta la decisione della chiusura, comunicata al Suap 4 giorni prima». Visionando l’elenco provinciale delle strutture ricettive, Villa Basilewsky risulta infatti depennato. Una bella perdita per la ricettività di Cutigliano, al momento sprovvista del suo unico hotel di categoria superiore, ricavato in una lussuosa casa vacanza di fine ‘800 e rinnovato secondo le normative antincendio. Il titolare Paolo Rossi, interrogato sul fatto, ha precisato: «L’hotel è momentaneamente chiuso. Abbiamo intenzione di trovare un altro gestore in grado di riaprirlo al più presto, salvando almeno una parte della stagione estiva».
Elisa Valentini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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