Gioco
Tanti turisti in città mentre sale la febbre per la Giostra
Olandesi e belgi tirano il gruppo degli ospiti d’estate e molti assisteranno alla storica sfida tra i quattro rioni
PISTOIA. Cresce l’attesa per la Giostra dell’Orso, che domani sera andrà in scena nel magico scenario di piazza del Duomo vestita a festa. Se nei rioni cittadini già da mesi ci si sta preparando per la sfida che vale il palio, la sensazione è che quest’estate sia particolarmente alta l’attenzione dei turisti, soprattutto di quelli stranieri.
La sensazione che si ha camminando in centro viene confermata all’ufficio informazioni turistiche di piazza del Duomo: Pistoia è invasa, in questi giorni, da visitatori di altri paesi, in gran maggioranza olandesi e belgi. Non mancano, tuttavia, turisti dall’Est Europa, soprattutto russi e polacchi.
Molti si fermeranno domani sera a vedere la Giostra dell’Orso, anche se non ne avevano mai sentito parlare prima. «Siamo molto contenti – spiega Anneliese, che viene da Bruxelles con il marito e i due biondissimi figli – di essere capitati a Pistoia proprio in questi giorni e poter vedere questa gara medievale. Soprattutto i bambini sono molto contenti. Potremmo anche ritornare».
All’ufficio informazioni ieri mattina era un viavai di turisti che chiedevano informazioni. Secondo una stima all’ingrosso, oltre quattrocento turisti, tra italiani e non, hanno bussato alle porte del presidio di piazza Duomo. .
Ma torniamo alla Giostra dell’Orso. Ieri sera si è svolta la seconda tornata di prove generali, dalle quali gli strateghi dei quattro rioni hanno tratto utili indicazioni sulla strategia da mettere in pista domani sera. La riduzione del numero di tornate comporta la necessità di compiere meno errori possibile, per cui sarà particolarmente importante azzeccare tutte le mosse. Inutile dire che i favori del pronostico sono ancora tutti per il Drago, che dal 2009 n9on si fa sfuggire la vittoria. Ma il Grifone è intenzionato a vender cara la pelle, così come il Leon d’Oro e i biancoverdi del Cervo Bianco, il cui digiuno di vittorie è quello che dura di più (dal 2002 per la precisione).
Ricordiamo infine che un suggestivo antipasto alla disfida dei cavalieri in piazza sarà servito domattina dalle 10 con la “processione dei ceri”, che si snoderà lungo le vie del centro, con decine di figuranti che faranno rivivere l’atmosfera della Pistoia medievale. Lo spunto è quello dell’antica processione che si concludeva con il dono alla cattedrale della preziosa cera, che doveva durare per un anno.
Fabio Calamati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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