Il Tirreno

Pistoia

Polo energia alternativa ultima chance per il Cii

di Fabio Calamati
Polo energia alternativa ultima chance per il Cii

La coop Terra Uomini Ambiente presenterà a giorni la proposta per un impianto Decisivo il ruolo del Monte dei Paschi di Siena, principale creditore della società

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PISTOIA. Siamo alla stretta finale per le sorti del Cii, il Centro impresa innovazione, la società pubblico-privata che doveva reindustrializzare l’ex area Sedi di Campo Tizzoro e che dal giugno 2011 è in liquidazione.

Nei prossimi giorni la cooperativa lucchese Terra Uomini Ambiente formalizzerà i termini della propria offerta per realizzare all’ex Sedi un impianto per l’energia alternativa, con tanto di tempi e modalità di pagamenti dettagliate. Con la prospettiva, se le cose vanno bene, di ampliare l’investimento anche ad altre parti dell’area e ad altri capannoni. A leggere nel dettaglio l’offerta saranno sopratutto gli uomini del Monte dei Paschi di Siena:sono loro, infatti, i proprietari delle chiavi del Cii da quando, nel novembre scorso, hanno depositato richiesta di fallimento per il Centro, con tanto di ipoteche e pignoramenti, visti i 3,5 milioni di crediti (su 5,5 totali) che vantano nei confronti della società. «Nei giorni scorsi – spiega il commissario liquidatore del Cii Antonio Pileggi – ci siamo visti attorno a un tavolo con i rappresentanti della banca, della Provincia e di Terra Uomini Ambiente. I rappresentanti dell’istituto di credito hanno mantenuto alta l’asticella, mettendo alcuni paletti. Ma hanno acconsentito che la coop formulasse la sua proposta definitiva. È chiaro che se questa incassasse un no dalla banca, sarei io per primo a chiedere il fallimento. E su questa linea ho incassato l’assenso dei soci, nel corso dell’assemblea svoltasi a fine giugno, che ha approvato il bilancio».

Difficile, del resto, che la vicenda possa ulteriormente trascinarsi: il Cii non svolge praticamente nessuna attività e i suoi costi, grazie al lavoro del commissario liquidatore, sono ridotti al minimo vitale. Di proroghe per la liquidazione il tribunale di Pistoia ne ha già concesse quattro, l’ultima scade il 15 settembre e – a quanto è dato capire – non ce ne sarà un’altra. Col tempo sono svanite le cordate di imprenditori e le offerte di intervento sull’area ex Sedi. Il commissario liquidatore dice di aver parlato con almeno una trentina di interlocutori, ma i risultati sono quelli attuali. Pileggi comunque sottolinea che, se anche il Cii dovesse soccombere, nell’area ex Sedi ci sono le condizioni perchéprenda corpo un importante progetto di polo tecnologico per la produzione di energie rinnovabili, progetto battezzato Mo.To.Re., che vede coinvolta la Provincia e che la Regione è disponibile a finanziare. «Se possibile, cercheremo di farlo con il Cii, altrimenti quest’iniziativa potrà comunque vivere di vita propria» conclude Pileggi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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