Il Tirreno

Pistoia

Grifone favorito per la vittoria

di Saverio Melegari
Grifone favorito per la vittoria

Si conclude il viaggio del Tirreno tra i rioni che mercoledì sera si sfideranno nella Giostra dell’Orso

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PISTOIA. È vero che il Drago viene dato da tutti per favorito, come sempre del resto, ma la squadra allestita dal Grifone per questa Giostra 2012 potrebbe far paura davvero a Porta Carratica. Ne è convinto il presidente di Porta al Borgo Marco Gasperini, e ne sono convinti anche i rionali che stanno lavorando per rendersi protagonisti, come sempre, anche in tutte le manifestazioni di contorno, come la sfilata.

«Siamo belli carichi – spiega Marco Gasperini – anche perché in squadra con noi ritroviamo Alessio Giannini, uno dei cavalieri simbolo della Giostra dell’Orso. E se accanto a lui ci mettete uno in forte ascesa come Cristian Cordari, si capisce perché il potenziale del Grifone è davvero alto. Detto questo, confermo fin d’ora che stiamo già lavorando anche sul futuro, e il 2013 sarà per noi l’anno del lancio dei giovani: il primo segnale che mandiamo agli altri è che la riserva di quest’anno sarà Rocco Betti, un esordiente. C’è bisogno di un ricambio generazionale in questa manifestazione, e noi lo porteremo avanti».

Finita la disamina su quello che potrebbe succedere in piazza del Duomo per il Grifone, il passo verso i cambiamenti del regolamento è veramente breve e, così come il Drago, anche i biancorossi non sono propriamente contenti di quanto è stato partorito per questa edizione 2012.

«Sarà la Giostra delle novità – prosegue Gasperini – anche se non tutti, me compreso, eravamo d’accordo sul cambio di regolamento. L’intento di ridurre da tre a due i cavalieri è dovuto alla volontà di rendere più scorrevole la manifestazione, ma vorrei ricordare che per importanza, in Italia, la Giostra dell’Orso è seconda soltanto al palio di Siena, e non ha bisogno di essere snaturata».

Da qui, nasce la proposta del Grifone.

«Proprio perché si tratta di un evento importante – spiega il presidente di Porta al Borgo – per farla rendere non ha bisogno di un solo uomo al comando. Il comitato deve essere composto dalle forze politiche, economiche, finanziarie e culturali di notevole spessore del territorio, mentre i presidenti dei rioni devono pensare esclusivamente al proprio lavoro sul campo, perché, magari, non hanno nemmeno le capacità per prendere alcune decisioni. E questo lo dico soltanto perché si possa dare alla Giostra dell’Orso un maggior prestigio: il comitato cittadino deve essere composto esclusivamente da tecnici».

Gasperini è molto favorevole sulle penalità per le mosse del palafreniere.

«Di sicuro – conclude – eviteremo così di rivedere scene pietose nelle quali queste persone giocano al tiro alla fune con le code dei cavalli. È giusto mettere delle penalità. Si metterà maggiormente in risalto la bravura dei binomi e, per forza di cose, vincerà il rione più forte».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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