Gioco
Ha di nuovo la sua mantella la statua del patrono di Pistoia
Si è rinnovata ieri pomeriggio la tradizionale cerimonia della vestizione, con il suo caratteristico rosso mantello, della statua di San Jacopo, che troneggia in vetta alla cattedrale di San Zeno
PISTOIA. Si è rinnovata ieri pomeriggio la tradizionale cerimonia della vestizione, con il suo caratteristico rosso mantello, della statua di San Jacopo, che troneggia in vetta alla cattedrale di San Zeno. Il culto di San Jacopo, detto "il Maggiore", apostolo di Gesù, è vivo a Pistoia già dall'866. In quest'anno la città fu minacciata da un'invasione saracena e tutta la popolazione si rivolse in preghiera a San Giacomo, poi detto San Jacopo, affinché proteggesse la città. È anche per la sua generosità verso i bisognosi che i pistoiesi lo hanno scelto come patrono della città. Come racconta la tradizione, il santo era solito indossare un pesante mantello invernale anche in estate perché aveva promesso ai creditori che solo quando avesse fatto davvero caldo avrebbe restituito loro i soldi ricevuti per aiutare i poveri.
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