Italia
«Scelta dell’Asl incomprensibile»
Polemica la Croce verde, che finora gestiva il servizio a Sambuca
SAMBUCA. È ancora polemica per la decisione dell’Asl pistoiese di sopprimere il 118 estivo a Sambuca affidandolo alla vicina Asl emiliana. A puntare il dito è la Croce verde di Pistoia, la cui sezione distaccata aveva assicurato finora i servizi di emergenza.
«L'Asl rassicura, per voce del dottor Simone Fini, che non c'è niente da temere – lamenta la Croce verde – sono in atto accordi con la vicina Asl emiliana per provvedere alle esigenze del territorio. Si preferisce la "professionalità" di questi ultimi alla "tempestività" e/o la "rapidità" della locale sezione della Croce Verde, a cui conseguentemente non viene riconosciuto un livello professionale adeguato. E tutto per "migliorare" il servizio garantendo il "miglior utilizzo delle risorse". C'è da chiedersi il perché di questa scelta, i risultati ottenuti in passato, in termini di costi/benefici, sono stati di livello così basso sì da dover individuare un accordo con il 118 bolognese? Come mai allora non è mai stato contestato niente? Perché la Croce Verde, e con essa l'amministrazione locale, i cittadini, non sono stati minimamente coinvolti nell'iter di definizione di questa nuova progettualità? Non fosse altro per acquisire, per voce di chi il territorio lo conosce bene perché ci vive, preziose informazioni sulla "storia", le difficoltà e i bisogni».
La Croce verde chiede poi quanto costerà alla Regione Toscana l'accordo con il 118 bolognese e chi monitorerà i tempi d'intervento e, di conseguenza, la qualità dei servizi resi. «Le nuove frontiere della medicina hanno anche allungato i tempi d'intervento per gli arresti cardio circolatori?».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google